Massimiliano Allegri torna a calcare i campi della Champions League dopo un’assenza di quattro anni. L’ultima sua partecipazione, nell’autunno del 2022, si concluse con un bilancio negativo di cinque sconfitte e una sola vittoria contro il Maccabi Haifa. In precedenza, aveva raggiunto due finali, entrambe perse, contro il Barcellona di Messi e il Real Madrid di Ronaldo. Stasera, Allegri si riaffaccia nel palcoscenico calcistico più prestigioso, affrontando quella che è attualmente considerata la squadra più forte d’Europa e del mondo: l’Arsenal di Arteta. I Gunners hanno un percorso impeccabile in questa stagione, con quattro vittorie su quattro partite disputate, includendo tre successi in Premier League e la Supercoppa inglese, dove hanno nettamente superato il Manchester City di Maresca. Lo scorso anno, l’Arsenal aveva dominato la fase a gironi della Champions League, vincendo otto partite su otto e sconfiggendo avversari del calibro di Bayern, Inter e Atletico Madrid.
Il Napoli, dal canto suo, arriva a questo appuntamento dopo due recenti sconfitte contro Como e Inter, e in seguito alle polemiche suscitate dalle sostituzioni operate dal tecnico livornese e dalla rimonta subita a San Siro. La squadra ha mostrato incredibili errori difensivi, come sottolineato da alcune analisi. Per la sfida odierna, Max Allegri punta su Kevin De Bruyne e Rasmus Højlund. Il centrocampista belga comporrà il reparto mediano insieme a Stanislav Lobotka e Gilmour, mentre Anguissa è indisponibile a causa di un infortunio.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera con Monica Scozzafava, Allegri pone grande enfasi sulla pulizia tecnica delle giocate, specialmente in fase realizzativa. Ha confermato senza esitazioni la titolarità di De Bruyne, definendolo “straordinario”, e ha espresso fiducia in Hojlund, descrivendolo come “giovane, con 23 anni, qualità importanti e margine di crescita, desideroso di imparare”. Entrambi i giocatori provengono dalla Premier League e hanno una notevole esperienza nei derby contro l’Arsenal.
La partita di stasera assume un significato particolare per l’attaccante danese, che non è mai riuscito a segnare contro i Gunners nelle sei precedenti sfide disputate. Prima del suo trasferimento al Manchester United, Hojlund era stato anche nel mirino dell’Arsenal, che poi optò per altri profili. Questa gara rappresenta un’opportunità per lui di dimostrare di essere quel bomber veloce che, durante i suoi due anni a Napoli, ha trovato la via del gol contro Milan, Inter e Juventus.