Ruud Krol, ex giocatore del Napoli negli anni ’80, ha espresso forti critiche riguardo alle scelte di Massimiliano Allegri in questa fase iniziale della stagione. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate ai microfoni di Salite Sulla Giostra.
Krol non ha riscontrato miglioramenti nel Napoli durante la partita contro l’Arsenal. Secondo l’olandese, la squadra mostra timore nel giocare e nel rischiare la sconfitta, adottando un atteggiamento prevalentemente difensivo. Solo dopo essere passata in svantaggio per 1-0, la squadra ha tentato di intraprendere azioni offensive. Krol ha sottolineato come questo approccio renda la vittoria impossibile, affermando che nel calcio, nell’arco di 95 minuti, nessuna squadra può permettersi di non commettere errori.
Per invertire la rotta, Krol ritiene che il Napoli debba adottare un atteggiamento più propositivo e offensivo, poiché è necessario segnare per vincere. Ha spiegato che la difesa può essere efficace anche con una linea alta, come accadeva sotto la gestione di Spalletti. Ha poi fatto riferimento alla partita contro l’Arsenal, dove a Hojlund non è giunto alcun cross e il Napoli ha avuto solo due opportunità in contropiede. Riguardo a una possibile responsabilità di Allegri, Krol non si è sbilanciato non avendo accesso diretto allo spogliatoio, ma ha citato la partita contro l’Inter, dove il tecnico, pur in vantaggio per 2-0, ha sostituito un attaccante con un difensore. Questo tipo di mossa, secondo Krol, incoraggia l’avversario ad attaccare, mentre sarebbe più opportuno attuare un pressing alto.