La prima giornata della Champions League ha evidenziato sia aspetti positivi che negativi riguardo ai percorsi dei club italiani partecipanti all’edizione attuale. Nonostante un bilancio numerico che potrebbe apparire sfavorevole, con una sola vittoria, un pareggio e due sconfitte, il debutto delle squadre italiane nella competizione mette in risalto un significativo cambiamento di mentalità. Abbandonando le tradizionali strategie difensive, formazioni come Inter, Roma e Como hanno mostrato un gioco propositivo, offensivo e audace, anche di fronte ad avversari di prestigio o in contesti impegnativi.
Francesco Lommi, giornalista, ha espresso il suo punto di vista sulle pagine di SportMediaset, commentando anche la prestazione del Napoli di Massimiliano Allegri, sconfitto dall’Arsenal. Lommi ha dichiarato: “La nota stonata al termine di questa giornata è forse il Napoli. Vero è che gli azzurri si sono trovati davanti l’Arsenal, una delle tre squadre più forti in Europa, ma la sensazione in campo è stata che gli azzurri siano ancora un corpo estraneo al movimento che sta crescendo in Italia“.
Lommi ha poi aggiunto e concluso: “Allegri ha provato a replicare la masterclass messa in mostra nel 2021 contro il Chelsea: allora la sua Juve uscì vittoriosa da Stanford Bridge di “corto muso”, 0-1, chiudendosi e non lasciando occasioni ai Blues. Oggi però, anche alla luce delle tre sconfitte di fila raccolte contro Como, Inter e Gunners, il calcio di Max sembra superato: chi specula ormai non raccoglie più nulla