Le dichiarazioni di Giovanni Manna riguardo a Gabriel Jesus confermano un retroscena di mercato che era rimasto in sordina. Il direttore sportivo del Napoli, intervenendo a Kiss Kiss Play Sport con Giorgia Rossi e Carmine Martino, ha ammesso apertamente il tentativo per l’attaccante brasiliano, spiegando le ragioni per cui l’operazione non è andata a buon fine.
Il dirigente ha chiarito che la volontà di ingaggiare il giocatore c’era, ma è mancato lo spazio necessario nell’organico.
“Abbiamo cercato Gabriel Jesus, ma purtroppo non abbiamo potuto fare l’uscita. Ci abbiamo provato, non siamo riusciti a fare spazio. Ma non ho rimpianti: non bisogna mai averne. Andiamo avanti e a gennaio ci faremo trovare pronti.”
Questa ammissione conferma le indiscrezioni sull’interesse per l’attaccante, richiesto da Allegri per tutta l’estate e mai arrivato. Si tratta di un ulteriore elemento che descrive il mercato del Napoli, l’unica grande squadra a non aver effettuato rinforzi.
Manna ha anche analizzato il momento della squadra, reduce da tre sconfitte consecutive contro Como, Inter e Arsenal.
“Abbiamo cambiato la guida tecnica, ci stiamo assestando e dobbiamo reagire alle tre sconfitte. Servirà una reazione contro il Bologna a livello agonistico, per ripartire. Scott dovrebbe aggregarsi dopo Firenze e poi fare l’esame dell’idoneità sportiva. Allegri è tranquillo e sa come vivere questi momenti.”
Il riferimento è a Scott McTominay, che dovrebbe unirsi al gruppo dopo la trasferta di Firenze, in attesa di sostenere l’esame di idoneità sportiva. Sulla figura dell’allenatore, la società conferma la piena fiducia, in linea con l’invito alla calma lanciato dallo stesso Allegri.
Il focus si sposta ora sulla sessione di mercato di gennaio. Manna ha assicurato che il club ha già individuato le aree in cui intervenire, promettendo di “farsi trovare pronto”. Questa dichiarazione d’intenti giunge dopo un’estate caratterizzata dall’austerity e rappresenta una promessa che i tifosi attendono di vedere concretizzata. Il problema principale sembra essere l’organico piuttosto che la panchina, come già evidenziato nelle prime fasi della stagione.