Ezequiel Lavezzi, ex attaccante del Napoli, ha condiviso con Luca Toni i dettagli iniziali della sua esperienza in azzurro, in un’intervista rilasciata a Prime Video. Alla domanda sul motivo della scelta di Napoli, Lavezzi ha risposto: “Per Diego. La decisione è stata mia, non del mio procuratore. Avevo la possibilità di trasferirmi all’Udinese e anche la Juve era interessata a prelevare una parte del mio cartellino. Ho accettato un ingaggio inferiore per venire a Napoli, desideroso di giocare nella squadra che ha fatto la storia in Italia e in cui ha militato lui.
L’impatto con la città è stato travolgente, una vera e propria follia. Non mi aspettavo una tale accoglienza. Ricordo che il primo giorno, dopo essere arrivato a Castel Volturno e sistemato in albergo, uscii in città per comprare un paio di scarpe. La folla era tale che fu necessario chiudere il negozio. Rimasi confinato all’interno per due ore, finché non intervenne la polizia per farmi uscire. E dire che non ero andato lì per rubare!