La risposta del pubblico di Napoli alla prossima partita casalinga contro il Bologna sembra essere tiepida. Secondo quanto riportato da Il Mattino, sarebbero stati venduti solamente 11mila biglietti, segnalando un certo distacco nei confronti della squadra. Tuttavia, da Napoli assicurano che la cifra dei biglietti venduti finora si aggira intorno ai 17mila. A questi si aggiungono i 24.500 abbonati, portando l’affluenza attuale a 41mila spettatori su una capienza totale di 51.000 posti, considerando che la tribuna ospiti rimane quasi sempre vuota. L’obiettivo prefissato è di raggiungere i 45mila spettatori.
Anche il Corriere dello Sport ha analizzato la situazione, evidenziando come, fino a due giorni prima della partita, solo le due Curve superiori fossero esaurite. Per le altre sezioni dello stadio, inclusi i Distinti superiori e inferiori, e le Tribune Nisida e Posillipo, la disponibilità è ancora ampia, sebbene la richiesta per i Distinti superiori e le Curve inferiori sia in crescita e potrebbe portare al sold out in poche ore. Il sostegno della città sarà cruciale per ottenere la prima vittoria casalinga stagionale.
Il Mattino, attraverso le parole di Pino Taormina, ha ricordato le medie spettatori delle stagioni precedenti. Nell’anno dello scudetto, la media fu di circa 51.037 spettatori, con 7 sold out in Serie A e quasi un milione di tifosi totali. La stagione precedente, la media fu di 47.685 spettatori in 19 partite. Le partite con maggiore affluenza furono quelle contro Juventus (53.950), Inter (53.800) e Roma (51.000). La gara con meno spettatori fu contro il Parma, con 46mila presenze, un dato influenzato dalla frequente indisponibilità del settore ospiti a causa dei divieti di trasferta.