Il Brighton ha travolto l’Arsenal con un netto 3-0, infliggendo una pesante sconfitta agli uomini di Mikel Arteta, che interrompe una striscia positiva di 5 mesi senza sconfitte in Serie A. Se a Londra l’atmosfera è comprensibilmente cupa, i tifosi avversari sorridono.
I sostenitori del Brighton, felici per la vittoria ottenuta grazie ai gol di Gross (31′), Kostoulas (45′) e Chema Andrés (57′), hanno ripreso un coro dei tifosi dei Gunners per intonare: “Arsenal, sei il Tottenham travestito”. Lo sfottò si è esteso anche ai social network. Con questo risultato, il Brighton sale al terzo posto in classifica con 10 punti, due in meno rispetto all’Arsenal.
Tra coloro che commentano questa prima battuta d’arresto, si registrano anche interventi da parte dei napoletani, ancora sportivamente provati dalla sconfitta subita al Maradona in Champions League. Molti tifosi azzurri hanno ricordato sui social come l’Arsenal, nonostante una formazione ricca di campioni e capace di creare diverse occasioni da rete, non sia apparsa in questo momento della stagione una squadra “irresistibile”, nemmeno sul terreno di gioco del Maradona.
Questa analisi ha riportato alla mente della tifoseria partenopea la serata del 2019, quando il Napoli guidato da Carlo Ancelotti riuscì a superare per 2-0 il Liverpool, una squadra all’epoca considerata forse proporzionalmente più forte dell’attuale Arsenal e fresca vincitrice del titolo di Campione d’Europa. Il verdetto della piazza virtuale napoletana è che nel calcio moderno i valori assoluti della rosa e il costo dei cartellini non sono sufficienti. A fare la differenza, talvolta, sono l’identità e la proposta di gioco di un allenatore capace di imbrigliare avversari di alto livello, proprio come ha dimostrato il Brighton.