Un vero e proprio uragano si è abbattuto sull’Inter nel primo tempo disputato all’Olimpico, e questo fenomeno porta il nome di Manu Koné. La Roma, guidata da Gian Piero Gasperini, si gode la prestazione eccezionale del suo centrocampista, autore di una doppietta che aveva inizialmente fatto sperare i giallorossi prima della successiva rimonta firmata da Lautaro Martínez.
La performance da leader assoluto di Koné, calciatore classe 2001, alimenta inevitabilmente le speculazioni di mercato. Il centrocampista, che percepisce uno stipendio di 3 milioni netti a stagione, ha un accordo con la Roma valido fino al 2029. Il giocatore, francese di origini ivoriane, rappresenta non solo il presente della squadra giallorossa, ma anche il suo futuro, un patrimonio da proteggere con fermezza in vista delle possibili offensive durante la prossima finestra di calciomercato estivo.
Manu Koné non è stato solo un obiettivo dell’Inter campione d’Italia (e continua ad esserlo per Chivu), ma anche il Napoli aveva nutrito speranze. Gli azzurri, infatti, erano alle prese con la questione legata al rinnovo di Anguissa, centrocampista camerunense che da tempo manifestava il desiderio di cambiare squadra. Il direttore sportivo Giovanni Manna, consapevole della necessità della Roma di generare liquidità per risanare i propri bilanci, aveva avviato un sondaggio esplorativo, immaginando un possibile scambio. Entrambi i club avrebbero potuto realizzare una plusvalenza significativa, considerando le valutazioni di mercato: 45 milioni per Koné e 20 milioni per Anguissa. Gasperini, dal canto suo, ha categoricamente posto il veto sulla cessione di Koné, una decisione che i successivi sviluppi sul campo hanno ampiamente convalidato.