Un ulteriore passo avanti verso la possibilità che Napoli possa ospitare alcune partite dell’Europeo 2032 è stato compiuto. Su impulso del sindaco Gaetano Manfredi, la Giunta comunale ha approvato una delibera che autorizza l’utilizzo di 50 milioni di euro provenienti dalle casse comunali per la ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona. La comunicazione arriva da Palazzo San Giacomo, che specifica come tali fondi assicureranno la copertura finanziaria necessaria per i lavori, rispettando le tempistiche imposte dagli organismi calcistici.
I 50 milioni di euro stanziati dal Comune si aggiungono ai 150 milioni già deliberati dalla Regione Campania attraverso il Cipess. Nel mese di aprile era stato siglato tra Regione e Comune un Protocollo d’Intesa volto alla realizzazione di interventi cruciali per la città e per lo stadio Maradona. La Giunta Comunale, riconoscendo l’importanza dell’impianto di Fuorigrotta, ha dato il via libera con provvedimenti specifici agli indirizzi per la progettazione degli interventi di ammodernamento e riqualificazione dello stadio. Va ricordato come De Laurentiis abbia recentemente espresso la sua opinione, affermando che 200 milioni non sarebbero sufficienti e che lo stadio andrebbe demolito.
Nei mesi scorsi sono stati resi noti anche i rendering dei lavori previsti per l’impianto. L’avvio dei cantieri è fissato per l’inizio del 2027, con conclusione programmata per il 2029, in modo da essere pronti per le verifiche dell’Uefa l’anno seguente. Gli interventi, che trasformeranno significativamente il Maradona sia esternamente che internamente, includono la realizzazione di una nuova copertura, l’eliminazione della pista di atletica e l’avvicinamento delle tribune al terreno di gioco.