A seguito della convincente vittoria ottenuta in Turchia, la fiducia nei confronti dell’Italia guidata da Roberto Mancini è notevolmente aumentata. Questo anche grazie alla presenza di numerosi giovani talenti emergenti che potrebbero infondere nuova energia alla Nazionale. Tra questi spicca il nome di Asane Sow.
Il giovane classe 2006, acquistato quest’anno dal Basilea dalla Pro Vercelli per una cifra vicina ai 600 mila euro, è nato a Seriate, in provincia di Bergamo. Possiede la doppia nazionalità italiana e senegalese, ma non è stato ancora convocato da nessuna delle due selezioni. Originariamente schierato come trequartista, Sow ha visto la sua carriera prendere una svolta decisiva grazie all’intuizione dell’allenatore della Pro Vercelli, che lo ha spostato sulla fascia sinistra per valorizzare il suo piede destro.
Il calciatore è comunque in grado di agire in tutte e tre le posizioni dietro la punta centrale. L’impatto iniziale con il Basilea è stato eccezionale, con quattro reti e quattro assist nelle prime otto partite disputate. Questi numeri hanno attirato l’attenzione non solo di Roberto Mancini, ma anche di diversi club europei di rilievo, tra cui Napoli e Siviglia.
L’Italia di Mancini potrebbe così contare su un ulteriore esterno offensivo, arricchendo un reparto già composto da giocatori come Zoma, Cisse, Koleosho, Sebastiano Esposito, Inacio Pià e Vergara. A questi si aggiungono calciatori più esperti quali Kean, Cambiaghi, Raspadori e Orsolini.