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Beukema, il regista difensivo che manca al Napoli

Sam Beukema, ancora fermo a zero minuti stagionali, è pronto a debuttare come braccetto destro nella difesa a tre di Allegri contro il Frosinone. I suoi numeri da regista difensivo potrebbero cambiare il gioco del Napoli.
Beukema, il regista difensivo che manca al Napoli Beukema, il regista difensivo che manca al Napoli

Il Napoli fatica a trovare la via del gol e a costruire gioco. L’allenatore Allegri sta valutando di ripartire dalla solidità difensiva, con un occhio particolare a Sam Beukema. L’olandese è atteso tra le novità nella sfida contro il Frosinone, in programma il 10 ottobre allo stadio Maradona, dove potrebbe essere impiegato come braccetto destro nella difesa a tre che il tecnico sta sperimentando durante la pausa del campionato. A Castel Volturno, la disposizione che Allegri sembra prediligere vede Beukema sulla destra, Rrahmani al centro e Rafa Marin sulla sinistra, una linea difensiva che era stata soprannominata la RBR.

Il Corriere dello Sport, attraverso le analisi di Fabio Tarantino, evidenzia come il difensore olandese possa influenzare positivamente lo stile di gioco del Napoli. Beukema non è soltanto un difensore, ma viene descritto come un vero e proprio regista arretrato.

“I numeri confermano questa visione: nel campionato precedente, Beukema ha fatto registrare una percentuale dell’86% di passaggi completati nella metà campo avversaria (e il 91% di quelli totali). Questo dato supera sia la media del Napoli della passata stagione (84%) sia, in modo significativo, quella attuale (81%)”.

I numeri di Beukema

Secondo quanto riportato dal quotidiano romano, lo scorso anno Beukema è stato

“il primo difensore di Serie A (e il secondo giocatore dell’intero campionato) per numero medio di passaggi riusciti nella metà campo avversaria, superando i 21 passaggi a partita”.

In sintesi, le sue prestazioni lo scorso anno sono state:

  • 86% di passaggi riusciti nella metà campo avversaria, a confronto con l’84% del Napoli della scorsa stagione e l’81% del Napoli attuale;
  • 91% di passaggi riusciti complessivi;
  • oltre 21 passaggi riusciti a partita nella metà campo avversaria, posizionandosi come il migliore tra i difensori e il secondo in tutta la Serie A.

Il quotidiano suggerisce che questa statistica possa contribuire a spiegare il minor numero di reti segnate dalla squadra (7 contro i 10 dell’anno precedente dopo 5 giornate, con una rete proprio del centrale olandese).

Beukema braccetto destro, come con Conte

Il ruolo di braccetto destro nella difesa a tre non è una novità per Beukema. La scorsa stagione, infatti, Conte lo aveva già schierato in questa posizione, nel suo primo anno a Napoli, collezionando 32 presenze dopo un investimento di circa 30 milioni. Per Allegri, la sua versatilità rappresenta un vantaggio strategico, potendo ricoprire sia il ruolo di centrale in una difesa a quattro sia quello di marcatore di destra in un terzetto difensivo. Come già anticipato, Allegri sta considerando il passaggio alla difesa a tre, modulo che lo ha contraddistinto sin dai tempi della Juventus. Per il Napoli, questo significherebbe sacrificare un centrocampista per aggiungere un difensore, mantenendo due esterni a supporto di Hojlund. Secondo la Gazzetta, potrebbe anche trattarsi di una difesa a quattro mascherata, con Beukema schierato come terzino bloccato in fase di impostazione.

Tuttavia, finora Beukema non ha ancora disputato alcun minuto in questa stagione. Un problema al tendine lo ha tenuto fermo durante l’estate, ma ora è superato. Allegri ha preferito non rischiarlo, ma l’emergenza difensiva sembra volgere al termine, con il rientro anche di Badiashile e Marianucci. Il primo banco di prova sarà l’amichevole a Castel Volturno contro l’Avellino di Nesta, con un modulo previsto di 3-4-2-1. Il calendario si preannuncia fitto: dopo la sosta, il Napoli affronterà nove partite in meno di un mese.

Gli obiettivi: Allegri e la nazionale

Dietro il profilo di Beukema si cela un difensore che ha lavorato con quattro allenatori di rilievo in quattro stagioni di Serie A: Thiago Motta, Italiano, Conte e ora Allegri. I suoi obiettivi, come riportato dal Corriere dello Sport, sono chiari:

“guadagnarsi la fiducia di Allegri e, successivamente, essere convocato in nazionale. Un passo alla volta”.

Il perno della difesa azzurra resta Rrahmani, che ha recentemente esteso il suo contratto con il Napoli fino al 2029. Ora spetta a Beukema dimostrare che le statistiche positive della scorsa stagione saranno confermate anche sotto la guida di Allegri

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