Il Napoli sta pianificando il proprio avvenire. Sotto la guida strategica di Massimiliano Allegri, il club sta ridisegnando la propria identità, puntando su solide basi tattiche, rigenerazione atletica e un ringiovanimento della rosa in vista delle prossime finestre di mercato.
La centralità di Rasmus Hojlund offre soluzioni immediate, ma per competere stabilmente su tre fronti ai massimi livelli, il Napoli necessita di un attaccante giovane e di grande qualità tecnica. Questo giocatore dovrebbe potersi alternare con l’efficace ex giocatore dell’Atalanta, acquistato la scorsa estate dal Manchester United. Lorenzo Lucca, al momento, non sembra sufficiente; serve un centravanti in grado di contendersi il posto con il nazionale danese.
Nelle precedenti sessioni di mercato, il direttore sportivo Giovanni Manna ha esplorato diversi campionati europei. I profili individuati, dal giovane spagnolo Marc Guiu, ex Chelsea e ora al Lipsia, fino ad altre opzioni future vagliate all’estero, confermano che la società ha ben chiaro il tipo di rinforzo necessario. L’identikit ricercato è quello di un calciatore capace di saltare l’uomo, creare superiorità numerica negli spazi stretti e garantire prolificità sotto porta. L’ultimo nome sondato dal ds azzurro è Asane Sow, attualmente al Basilea.
Ad Allegri servono soluzioni offensive che rompano gli schemi prestabiliti, specialmente contro le difese chiuse tipiche della Serie A. Un profilo giovane non rappresenterebbe solo un investimento patrimoniale sicuro per il presidente De Laurentiis, ma offrirebbe anche una variante tattica in grado di decidere le partite o di integrarsi in un tridente estremamente dinamico.
Lucca, finora, non ha pienamente giustificato il prezzo del suo cartellino. A fine stagione, potrebbe lasciare il club per far spazio a un profilo di livello superiore, capace di esplodere con la maglia azzurra, seguendo le orme di attaccanti come Cavani, Lavezzi e Higuain