L’allenatore del Frosinone, Fabio Grosso, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara contro il Napoli. Le sue dichiarazioni sono state riportate da .
Grosso ha analizzato la prestazione della sua squadra: “Abbiamo disputato una partita in cui avremmo potuto essere più efficaci nelle scelte conclusive negli ultimi venticinque metri. Nel momento in cui la gara era in bilico a metà primo tempo, siamo arrivati numerose volte nell’ultimo terzo di campo, e anche nel secondo tempo avremmo potuto riaprirla. Questa è una partita che, nel percorso stagionale, ci offre l’opportunità di lavorare sugli aspetti da migliorare. Su Raimondo? Devo solo ringraziarlo per essere rimasto in campo per 65 minuti. Bobcek è arrivato ieri e non era al 100%, abbiamo affrontato una difesa da Champions League con giocatori del calibro di Amir Rrahmani e Rafa Marin. Abbiamo lavorato bene con i ragazzi rimasti a Frosinone. La lunga sosta è un fattore per tutti; quattro partite delle Nazionali in undici giorni mi sembrano eccessive, questo è un commento generale. Siamo andati bene con il 4-3-3, siamo poi tornati al 4-2-3-1. I numeri contano poco, il calcio moderno è molto dinamico. Il Napoli ha cambiato approccio e noi ci siamo adattati ai loro riferimenti in maniera diversa; per noi contano i principi di gioco. Abbiamo eseguito alcune cose meno efficacemente rispetto al solito, il Frosinone sta comunque portando avanti il suo ottimo percorso. Juventus, Como e Napoli, per me, sono tre ottime squadre che, insieme al Como e alla Roma, disputeranno un campionato di vertice. Il nostro obiettivo primario resta la salvezza, e abbiamo la fiducia necessaria per lottare. È naturale che ci siano degli attimi che influenzano l’andamento della partita, si passa dall’esultanza per un rigore parato all’amarezza per un gol subito. Ci sono stati degli errori che solitamente non commettiamo, ma anche delle cose positive. Ci sono margini di miglioramento, e lavoreremo con il nostro staff. Sul punteggio di 0-0 abbiamo avuto diverse occasioni per fare male, situazioni nate dal lavoro settimanale; i miglioramenti si vedono con il tempo. La vittoria del Napoli è meritata. La mia amarezza deriva dalle scelte sbagliate in momenti cruciali; in quelle circostanze ci si arrabbia. Ci siamo giocati la partita, avremmo potuto evitare di subire il terzo gol”.
Dal nostro inviato al Maradona, Ciro Troise