Rafa Benitez, ex tecnico di club come Liverpool, Inter e Napoli, ha condiviso le sue riflessioni con la Gazzetta dello Sport in merito all’avvio della Champions League e alla situazione delle squadre italiane.
“Nulla è perduto“, ha affermato Benitez, sottolineando come allenatori quali Chivu, Allegri, Fabregas e Gasperini siano le figure di riferimento per le compagini italiane, ciascuno con la propria esperienza da condividere. Ha poi evidenziato la situazione critica di Inter e Napoli, entrambe a zero punti, e la ferita ancora aperta per la Roma dopo il 4-3 subito contro il Real Madrid. Anche il Como porta con sé il peso della sconfitta in Olanda. Tuttavia, Benitez guarda avanti, menzionando le sfide non semplici che attendono il Napoli contro il Bodo e il Como contro il Manchester United.
Benitez ha commentato la recente sconfitta del Napoli a Venezia, analizzando le occasioni create, il rigore parato da Stankovic e i salvataggi sulla linea. Secondo il tecnico, questi elementi possono rappresentare un punto di ripartenza. Riguardo alla Champions League, l’ha definita “la terra di De Bruyne“, citando il giocatore come esempio di personalità capace di guidare sé stesso e i compagni fuori dalle difficoltà. Ha inoltre menzionato i gol di Hojlund e la visione di gioco di Lobotka, definendo la serata “quasi decisiva” e prevedendo che nessuno si tirerà indietro. Benitez ha concluso ricordando il forte legame tra il Napoli e i suoi tifosi, sottolineando come ognuno darà il massimo di fronte alle difficoltà della partita.
“Dopo le burrasche, c’è il bel tempo. Come dicono a Napoli: deve passare la nottata“, ha concluso.