Antonio Cassano ha nuovamente puntato il dito contro Massimiliano Allegri, mettendo in dubbio la sua permanenza sulla panchina del Napoli. Nel corso dell’ultima puntata di Viva el Futbol, trasmesso su Twitch e YouTube, l’ex attaccante ha espresso un parere molto critico sulla prestazione degli azzurri contro il Venezia.
La sconfitta ha acuito le critiche verso la squadra, ma Cassano ha focalizzato le sue osservazioni sull’allenatore, contestando la qualità del gioco e l’atteggiamento mostrato in campo. Secondo l’ex giocatore, Allegri potrebbe rischiare l’esonero nelle prossime settimane, specialmente se il Napoli non dovesse invertire la rotta. Si tratta di una previsione personale di Cassano, non di una comunicazione ufficiale della società.
La critica più immediata riguarda lo spettacolo offerto dalla squadra durante l’ultima gara di campionato. Cassano ha rivelato di aver interrotto la visione di Venezia-Napoli per seguire un altro evento sportivo. «Ho preferito cambiare canale e vedere le semifinali del padel», ha dichiarato durante la trasmissione. L’ex calciatore ha poi recuperato la partita in seguito. Il racconto è stato il punto di partenza per una valutazione molto negativa della prestazione azzurra. Cassano non si è limitato al risultato, ma ha messo in discussione il modo in cui il Napoli affronta le partite, ritenendo che la squadra dovrebbe proporre un calcio più coinvolgente. La contestazione riguarda quindi l’identità di gioco del Napoli, prima ancora della posizione in classifica.
Nel suo intervento, Cassano ha cercato di interpretare anche lo stato d’animo dei tifosi partenopei, sostenendo che abbiano aspettative particolari verso la squadra e il suo allenatore. Secondo la sua lettura, non basterebbero i risultati senza prestazioni convincenti. Cassano ritiene che il pubblico napoletano voglia riconoscersi nel calcio espresso dalla propria squadra, attraverso un atteggiamento propositivo e una maggiore qualità della manovra. La critica si è poi fatta più personale nei confronti di Allegri. L’ex giocatore ha affermato che, trovandosi al posto dell’allenatore, proverebbe imbarazzo per il rendimento mostrato contro il Venezia. Si tratta di parole particolarmente dure, inserite in una linea di giudizio che Cassano porta avanti da tempo nei confronti del tecnico livornese. La distanza tra la visione calcistica dell’ex attaccante e quella attribuita ad Allegri è uno degli elementi ricorrenti dei suoi interventi pubblici.
Il passaggio più significativo della puntata ha riguardato il possibile futuro dell’allenatore. Cassano ha ipotizzato che la permanenza di Allegri sulla panchina del Napoli possa essere più breve del previsto. «Mi sa che non arriva manco al panettone», ha affermato l’ex calciatore, prospettando quindi un esonero prima delle festività natalizie. Subito dopo ha formulato una previsione ancora più ravvicinata, lasciando intendere che una decisione potrebbe arrivare addirittura prima dell’inizio di novembre. Il riferimento è stato espresso con toni provocatori, ma il significato del suo intervento è chiaro: Cassano ritiene che la posizione del tecnico possa diventare rapidamente difficile. Non emergono tuttavia conferme ufficiali su un possibile esonero di Allegri. Le dichiarazioni rappresentano esclusivamente il giudizio dell’ex attaccante. La continuità del rapporto tra allenatore e società dipenderà dalle valutazioni del presidente Aurelio De Laurentiis e dall’andamento sportivo della squadra.
Un altro tema affrontato durante Viva el Futbol riguarda il rapporto tra Allegri e la proprietà del Napoli. Cassano ha chiamato direttamente in causa Aurelio De Laurentiis, ipotizzando che il presidente possa perdere la pazienza qualora i risultati non dovessero migliorare. L’ex calciatore ha descritto Napoli come una piazza particolarmente esigente, nella quale un allenatore deve confrontarsi quotidianamente con una forte attenzione mediatica e con le aspettative della tifoseria. Secondo Cassano, Allegri potrebbe incontrare difficoltà nel gestire eventuali critiche prolungate. L’ex attaccante ha quindi prospettato la possibilità che De Laurentiis decida di interrompere il rapporto con il tecnico, senza però indicare elementi concreti che confermino l’esistenza di una decisione già maturata. Il riferimento al presidente si inserisce in una critica più ampia alla gestione tecnica della squadra. Per Cassano, la responsabilità delle prestazioni del Napoli ricadrebbe principalmente sull’allenatore, chiamato a trovare rapidamente soluzioni.
Nel suo intervento, Cassano ha citato due appuntamenti particolarmente importanti del calendario azzurro. Il Napoli dovrà affrontare il Bodø/Glimt in Europa e successivamente la Roma, due impegni che potrebbero incidere sul clima attorno alla squadra. L’ex attaccante ha indicato queste partite come possibili passaggi cruciali per il futuro di Allegri. Una risposta positiva permetterebbe agli azzurri di recuperare fiducia dopo la sconfitta contro il Venezia. Al contrario, nuovi risultati negativi potrebbero alimentare ulteriormente il dibattito sulle prestazioni e sulle scelte dell’allenatore. Cassano considera le prossime gare un banco di prova per Allegri, anche se non esistono indicazioni ufficiali secondo cui la società avrebbe fissato una scadenza per valutarne la posizione. La pressione sportiva resta comunque elevata, soprattutto per una squadra chiamata a competere su più fronti.
Le critiche dell’ex calciatore non si sono fermate al possibile esonero. Cassano ha espresso forti perplessità anche sulle prospettive di classifica del Napoli. Secondo la sua previsione, con Allegri in panchina gli azzurri rischierebbero di non concludere il campionato nemmeno tra le prime sei squadre. Un giudizio particolarmente severo, che va oltre la semplice contestazione di una prestazione negativa. L’ex attaccante ha infatti messo in discussione la capacità dell’attuale progetto tecnico di raggiungere le posizioni più importanti della Serie A. Le sue parole rappresentano una valutazione personale, formulata quando la stagione è ancora in corso e gli equilibri di classifica possono cambiare. Il Napoli avrà la possibilità di rispondere sul campo, cercando di recuperare continuità attraverso risultati e prestazioni migliori. La distanza tra le aspettative della società e il rendimento effettivo sarà uno degli elementi centrali delle prossime settimane.