Ivan Zazzaroni esprime il suo giudizio su Massimiliano Allegri, affermando che l’allenatore appare immutato nelle sue dichiarazioni e nel suo stile di gioco, definito “orrido”. Secondo Zazzaroni, le squadre allenate da Allegri non ottengono mai un valore aggiunto significativo sul campo, pur garantendo la gestione del gruppo e una forte spinta mediatica. Il tecnico, a suo dire, offre poco in termini di risultati concreti. Viene ricordata la capacità difensiva del passato, attribuita però più ai singoli giocatori come Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini che all’allenatore. Viene inoltre criticata la gestione delle sostituzioni, citando l’episodio di Badiashile in occasione della partita contro l’Inter a Milano.
Tuttavia, in riferimento alla recente giornata di campionato, Zazzaroni fatica a puntare il dito contro Allegri. Il motivo è la buona prestazione offerta nel secondo tempo della gara contro il Venezia, disputata dopo essere andati in svantaggio per 1-0. Dopo il gol subito, la squadra lagunare si è chiusa nella propria metà campo, permettendo al Napoli di prendere il sopravvento e costruire azioni offensive.
Nonostante ciò, le prestazioni positive sono state poche. Le vittorie ottenute sono state solamente 3: una a Genova, un’altra a Bologna e una contro il Frosinone, quest’ultima accompagnata da una prestazione considerata piacevole. Zazzaroni sposta quindi la critica verso chi ha scelto Allegri, identificato in De Laurentiis. Pur riconoscendo l’intuizione e la competenza calcistica del presidente, Zazzaroni si dichiara sorpreso da questa decisione, soprattutto considerando la mancata scelta di Italiano. A suo parere, la rosa del Napoli, reduce dall’esperienza con Conte, necessitava di maggiore “anima”.