Abbiamo analizzato il lavoro svolto dal direttore sportivo Giovanni Manna nelle cinque sessioni di mercato che lo hanno visto protagonista con il Napoli. L’analisi parte dalla sua nomina nel maggio del 2024.
La prima finestra di mercato, quella estiva del 2024, con Conte in panchina e in una stagione che ha poi portato allo scudetto, ha visto ben otto acquisti per una spesa complessiva di 158 milioni di euro per i cartellini.
Tra i giocatori arrivati dal Torino c’era Buongiorno per 35,3 milioni, mentre dal Benfica è giunto David Neres per 28 milioni e dal Brighton Gilmour per 14 milioni. Rafa Marin è stato prelevato dal Real Madrid per 10 milioni. A costo zero è arrivato Spinazzola. Successivamente alla prima giornata di campionato, persa a Verona, sono stati ingaggiati McTominay per 30,5 milioni dal Manchester United e Romelu Lukaku per 30,7 milioni dal Chelsea. Questi due acquisti sono considerati tra i migliori della sua gestione, con Rasmus Højlund che potrebbe essere accostato a loro.
Nonostante una campagna acquisti dispendiosa, la sessione invernale si è svolta a costo zero, malgrado la cessione di Kvaratskhelia al PSG. Sono arrivati in prestito Scuffet dal Cagliari, Billing dal Bournemouth e Noah Okafor dal Milan. Billing ha siglato una rete fondamentale per la corsa scudetto, quella del pareggio contro l’Inter nei minuti finali della partita disputata a Napoli.
Nell’estate del 2025, la seconda sotto la guida di Conte e con il ritorno in Champions League dopo la vittoria dello scudetto, è stata registrata un’altra campagna acquisti importante. Con nove nuovi innesti e oltre 150 milioni di euro investiti sul mercato, la rosa è stata ampliata per renderla competitiva in Europa. Dal Torino è arrivato Milinkovic-Savic per 21 milioni, prendendo il posto di Alex Meret come portiere titolare. Luca Marianucci è stato ingaggiato dall’Empoli per nove milioni, mentre Sam Beukema è arrivato dal Bologna per 31 milioni. Per completare la difesa, sono stati versati 18 milioni al Girona per Gutierrez. A centrocampo, Kevin De Bruyne è giunto a parametro zero. Per rinforzare l’attacco, sono stati acquistati Noa Lang dal PSV Eindhoven per 25 milioni e Lorenzo Lucca dall’Udinese per 35 milioni.
A questi si aggiungono Elmas, per cui è stato pagato un prestito di 2 milioni con un’opzione di riscatto a 16,5 milioni non esercitata, e Rasmus Højlund, arrivato con la formula del prestito oneroso da 6 milioni e con un diritto di riscatto a 44 milioni, esercitato alla fine della scorsa stagione.
Nonostante ciò, altri fondi sono stati impiegati lo scorso gennaio: sono arrivati Giovane dal Verona per circa 20 milioni bonus inclusi e Alisson Santos dallo Sporting, pagato 3,5 milioni per il prestito e riscattato a 16,5 milioni durante l’estate precedente.
L’estate del 2026, la prima sotto la guida di Max Allegri, ha visto una campagna acquisti più contenuta. Dopo i riscatti di Hojlund e Alisson Santos, le risorse finanziarie per Manna sono state limitate. Sono stati acquistati solo Favasuli dal Catanzaro per sette milioni totali (tra prestito e riscatto) e Badiashile dal Chelsea con la formula del prestito oneroso a tre milioni e riscatto fissato a 27 milioni, nonostante la cessione di Gutierrez al Bayer Leverkusen.