Matt Rizzetta, imprenditore italo-americano a capo di Underdog Global Partners e proprietario del Napoli Basket, è intervenuto stamane all’evento “L’impresa di fare sport: dall’America’s Cup ai progetti sociali per il territorio” presso la Fondazione Banco di Napoli. Nel corso di un colloquio, Rizzetta ha nuovamente espresso la sua disponibilità riguardo alla potenziale acquisizione del Napoli. Le sue dichiarazioni lasciano intendere una possibile apertura futura, sfruttando il malcontento presente verso De Laurentiis. Forte anche dei risultati ottenuti dal Napoli Basket in questo avvio di stagione.
“Con Aurelio c’è un rapporto buono, di massimo rispetto. Io ci sono. Sarei onorato di portare avanti l’eredità che lui ha costruito a partire da un fallimento più di vent’anni fa. Se un giorno avrò il piacere di prendere questo impegno e questa responsabilità, posso assicurare alla piazza che farò di tutto per non deluderli“, ha dichiarato Rizzetta.
Queste parole giungono all’indomani della gara Napoli-Bodo, durante la quale Rizzetta era ospite di De Laurentiis nella President Lounge allo stadio Maradona. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, si è trattato di un incontro cordiale e interessante, specialmente considerando che Rizzetta, tramite Underdog Global Partners, aveva guidato un gruppo di investitori statunitensi che pochi mesi prima avevano formulato un’offerta di 2,2 miliardi di euro per l’acquisto del club partenopeo, offerta poi rifiutata da De Laurentiis. Al momento non si registrano sviluppi concreti, ma i due presidenti hanno ripreso i contatti personali.
Lo stesso De Laurentiis, in una recente intervista a Tg5, aveva manifestato apertura verso una possibile cessione del club: “C’è qualcuno capace di pagare i miei sforzi di un quarto di secolo? Se c’è si faccia avanti, poi verificheremo e valuteremo. E poi che garanzie darà ai nostri tifosi di continuare il percorso da me iniziato?