Andrea Stramaccioni, ex tecnico dell’Inter e opinionista per Dazn, ha espresso il suo parere riguardo a Kevin De Bruyne e Scott McTominay in un’intervista al Corriere dello Sport, in vista della partita Napoli-Roma. Secondo Stramaccioni, entrambi i giocatori sono in grado di sostenere i ritmi attuali del calendario calcistico.
Riguardo alla condizione fisica di McTominay, Stramaccioni ha affermato che il giocatore è in crescita partita dopo partita. Per quanto concerne De Bruyne, l’ex allenatore ha chiarito un malinteso sull’aspetto atletico: “ha un motore in grado di giocarle tutte, anche ravvicinate“. Ha poi aggiunto che l’unica potenziale limitazione potrebbe essere l’intensità che potrebbe diminuire nel corso dei minuti, ma ha concluso che la decisione di farlo giocare o meno è esclusivamente una questione tecnica legata alle scelte di Allegri.
Stramaccioni ha poi commentato le scelte di Allegri, sottolineando come non ci sia stata una rivoluzione delle gerarchie o degli equilibri della squadra. Ha mantenuto la base dei giocatori che hanno vinto lo scudetto, concentrandosi su profili su cui il Napoli aveva investito e che avevano avuto poco spazio, come Lorenzo Lucca, Noa Lang, Rafa Marin e Giovane.
Tuttavia, alcune voci suggeriscono che Lucca e Lang potrebbero lasciare il club a gennaio. La situazione di Lucca è particolarmente complessa, dato che ora Giovane viene considerato il vice di Rasmus Højlund.
Analizzando Napoli e Roma, Stramaccioni ha definito le due squadre simili in termini di profondità della rosa, nonostante il Napoli possa apparire un po’ corto a centrocampo. Il vero vantaggio della Roma risiede nell’anno di lavoro svolto con Gasperini, che ha portato maggiori certezze ed entusiasmo. Stramaccioni ha descritto il Napoli come un grande potenziale alla ricerca di certezze e continuità, mentre la Roma è un gruppo entusiasta che necessita di vincere partite decisive per confermarsi ai vertici.