In vista delle prossime elezioni per la Presidenza della FIGC, sta emergendo una potenziale candidatura di peso politico ed esperienziale: quella di Adriano Galliani. Questa iniziativa nasce da una fronda di società di Serie A, insoddisfatte di alcune recenti dinamiche gestionali.
L’idea, promossa da figure come Beppe Marotta e Luca Percassi, mira a creare un’alternativa all’attuale candidato Giovanni Malagò. I club scontenti lamentano una scarsa comunicazione nelle decisioni strategiche federali e cercano sostegno non solo nel massimo campionato ma anche tra le altre componenti del calcio. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 4 novembre, in vista del voto di dicembre.
In questo scenario in evoluzione, il Napoli osserva con attenzione la situazione istituzionale senza esporsi. Secondo quanto riportato da ‘La Repubblica’, la dirigenza azzurra adotta una linea di prudenza diplomatica, valutando gli sviluppi all’interno della Lega Serie A. L’obiettivo del club è comprendere la reale coesione del fronte alternativo e la portata del progetto di rinnovamento, mantenendo una posizione equilibrata per tutelare al meglio gli interessi della società e del movimento calcistico.
I giorni che precedono la scadenza per la formalizzazione delle candidature si preannunciano intensi. Da un lato, la spinta dei club che chiedono maggiore coinvolgimento e puntano sull’esperienza di Galliani; dall’altro, la necessità di trovare una sintesi che eviti divisioni interne alle istituzioni federali. La partita è aperta e le prossime ore saranno decisive per capire se l’asse critico verso Malagò riuscirà a consolidarsi.