Antonio Cassano è tornato a esprimere critiche nei confronti di Massimiliano Allegri. Nel corso di una trasmissione televisiva, Viva el Futbol, l’ex attaccante ha analizzato il pareggio tra Napoli e Roma, puntando il dito in particolare contro le decisioni tecniche dell’allenatore partenopeo e la mancata titolarità di Stanislav Lobotka.
Nonostante il riconoscimento del valore della rosa e delle recenti buone prestazioni contro Inter e Roma, Cassano ha manifestato serie riserve sull’assetto della squadra in fase di non possesso palla. Le sue perplessità si sono concentrate sul sistema di pressing e sulla gestione difensiva, soprattutto dopo il 3-3 ottenuto contro i giallorossi, risultato a cui ha contribuito la doppietta del difensore Leonardo Balerdi.
La critica più incisiva riguarda però la posizione di Lobotka, rimasto in panchina per la seconda partita consecutiva. “Per me la follia è questa. È una vergogna”, ha tuonato Cassano, contestando la scelta di affidare il ruolo di regista a Kevin De Bruyne. A detta dell’ex calciatore, il centrocampista slovacco rimane un elemento cruciale per gli schemi del Napoli e la sua esclusione rappresenta un errore di valutazione tecnica.
Cassano ha inoltre criticato l’impiego del giocatore belga davanti alla difesa, ipotizzando che tale decisione sia più una mossa per mantenere un buon rapporto con il calciatore che una scelta puramente tattica. Secondo l’analisi di Cassano, il Napoli potrebbe addirittura rischiare di non qualificarsi tra le prime sei posizioni in classifica.
Queste dichiarazioni si pongono in contrasto con le spiegazioni fornite da Allegri alla vigilia della gara contro la Roma. Il tecnico aveva infatti evidenziato la versatilità di De Bruyne, capace di operare anche davanti alla difesa, e aveva ribadito l’importanza delle rotazioni in un periodo caratterizzato da un calendario fitto di impegni.