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Napoli, numeri disastrosi: Allegri e la società i veri colpevoli del flop

Il Napoli subisce l’ennesima sconfitta stagionale contro la Juventus. Con soli 14 punti in 10 giornate, la squadra mostra fragilità strutturali, tecniche e mentali. Le colpe sono attribuite sia a mister Allegri che alla società per le scelte di mercato.
Napoli, numeri disastrosi: Allegri e la società i veri colpevoli del flop Napoli, numeri disastrosi: Allegri e la società i veri colpevoli del flop

La situazione del Napoli appare estremamente critica a seguito dell’ennesima battuta d’arresto stagionale, questa volta contro la Juventus. Le reti messe a segno da Alajbegovic e Boga hanno evidenziato le profonde fragilità strutturali, tecniche e mentali di una formazione che sembra aver perso la propria identità. Il bottino attuale è di soli 14 punti in 10 partite disputate.

I numeri del disastro azzurro sono impietosi: la capolista Lazio ha raggiunto quota 28 punti, il doppio rispetto agli azzurri. Il distacco dal quarto posto è già di 9 punti. Oltre alle lacune tattiche emerse sul terreno di gioco, la situazione è aggravata da una gestione disciplinare non ottimale e da una sfortuna persistente. Nel match contro la Juventus, il Napoli si è ritrovato in inferiorità numerica per l’espulsione di Luca Marianucci, a causa di un doppio giallo, lasciando la squadra definitivamente in balia degli avversari.

Il Napoli, negli anni recenti, ha spesso compiuto scelte errate sul mercato. Mister Allegri ha le sue responsabilità, ma la mancanza di alternative valide in ruoli chiave limita le sue opzioni. Le colpe principali ricadono sulla società. Giocatori come Beukema, Lucca e Noa Lang sono stati acquisiti a cifre elevate. Ci si interroga sul perché non si sia continuato a puntare sui giovani talenti, come avvenuto in passato, o sulla ricerca di calciatori affamati e desiderosi di emergere. Sono i profili come Favasuli a favorire la crescita dei club, non certo giocatori giunti a fine ciclo o che si limitano a prestazioni mediocri.

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