La questione centrale riguarda le prossime mosse di Aurelio De Laurentiis. Il presidente si interroga sull’eventuale esonero di Massimiliano Allegri, considerando l’avvio di stagione del Napoli, il peggiore della sua gestione. Un rendimento inferiore persino a quello del Napoli di Garcia e del secondo ciclo di Ancelotti, che seppur in ritardo in campionato, aveva raggiunto gli ottavi di Champions League.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, con il giornalista Pino Taormina, le intenzioni del patron sarebbero le seguenti: “De Laurentiis fino a domenica non farà nulla e molto probabilmente neppure dopo. Il destino del tecnico livornese è comunque nelle mani del presidente”.
La dirigenza partenopea è chiamata a una scelta. La problematica non è soltanto di natura economica, dato che Allegri ha un contratto triennale, ma si pone il quesito se il tecnico rimarrebbe fermo per tre anni. L’obiettivo primario è individuare una figura in grado di invertire la rotta negativa. I nomi che circolano con maggiore insistenza sono due: Stefano Pioli, che sta trovando visibilità mediatica attraverso le apparizioni televisive, e Thiago Motta, fermo da due stagioni dopo la sua esperienza non positiva con la Juventus.
Va considerato anche il ruolo di Allegri come potenziale parafulmine. La sua eventuale uscita aprirebbe il dibattito sulle responsabilità interne della società.