Secondo Marco Azzi su Repubblica, l’assenza di Conte avrebbe lasciato uno vuoto nella gestione dello spogliatoio, rendendo De Bruyne uno dei principali problemi del Napoli attuale.
Il quotidiano sottolinea come la prima e principale concausa della crisi del club partenopeo sia da ricercare in una serie di errori commessi sul mercato, tra cui spicca la scelta di mantenere Kevin De Bruyne al centro del progetto tecnico. Viene descritto come una stella cadente e una fonte di disturbo per gli equilibri interni, come dimostrato dall’ennesimo gesto di insofferenza del giocatore belga nei confronti di Lucca durante la partita contro il Porto. A KDB è stato concesso, a partire da luglio, di agire indisturbato, con la società che si è dimostrata incapace di gestirlo. Questo ha generato un malumore crescente tra i compagni, evidenziato dalla spaccatura tra giocatori italiani e stranieri emersa dalle dichiarazioni di Politano dopo la sconfitta in Champions League contro il Porto. Politano ha affermato: “Vorrei che ci mettessero la faccia pure loro, quando le cose non vanno