Noa Lang è tornato a far discutere, questa volta non per le sue prestazioni in campo ma per un comportamento controverso al termine della partita di Champions League tra Porto e Napoli, disputata all’Estadio do Dragao.
Dopo la sconfitta per 4-1, con i conseguenti fischi e l’amarezza dei tifosi presenti nel Settore Ospiti, i calciatori azzurri hanno deciso di avvicinarsi agli spalti per confrontarsi con i propri sostenitori. Il gruppo squadra si è diretto verso i tifosi per ascoltare le loro rimostranze e condividere la delusione per una serata difficile.
Tuttavia, un giocatore ha scelto una strada diversa. Noa Lang, infatti, si è distinto dal resto della squadra. Invece di unirsi ai compagni per andare verso il Settore Ospiti, l’esterno offensivo ha preferito dirigersi direttamente verso il tunnel degli spogliatoi. Questo gesto non è passato inosservato, generando reazioni sia tra i presenti allo stadio sia sui social network. In un momento di crisi per la squadra, in cui la compattezza è fondamentale, l’atteggiamento di Lang è stato interpretato da molti come una presa di distanza.