Il calciomercato dei calciatori svincolati continua a offrire retroscena interessanti nel panorama della Serie A. Francesco Acerbi, difensore centrale classe 1988, è alla ricerca di una nuova squadra per la fase conclusiva della sua carriera e il suo nome è stato accostato a diverse società italiane, tra cui il Napoli.
È emerso un retroscena che vede Acerbi proposto al Napoli durante un momento di particolare emergenza nel reparto difensivo, in seguito all’infortunio di Alessandro Buongiorno. Con la necessità di trovare un centrale mancino e la trattativa per Benoit Badiashile che incontrava difficoltà, il giocatore italiano rappresentava un’opportunità a costo zero, essendo libero da vincoli contrattuali dopo l’esperienza all’Inter.
Tuttavia, il direttore sportivo Manna ha optato per scartare questa opzione, valutando criteri anagrafici e strategici. All’età di 38 anni, Acerbi è stato considerato troppo avanti con l’età per gli obiettivi del club. Il Napoli ha quindi preferito proseguire con pazienza la trattativa per Badiashile, ritenuto più idoneo anche per le condizioni economiche dell’operazione, basata su un prestito con diritto di riscatto dal Chelsea.
Dopo il mancato approdo in Campania, per Acerbi si sono aperte nuove prospettive in Serie A. Negli ultimi giorni, secondo quanto riportato da Sky, ci sarebbero stati contatti concreti tra il suo entourage e il Sassuolo. Per il difensore si tratterebbe di un ritorno gradito, avendo giocato con i neroverdi dal 2013 al 2018 collezionando il maggior numero di presenze in carriera. Il Sassuolo lo considera un profilo esperto per rinforzare la retroguardia.
Attenzione però anche al Bologna. I rossoblù, reduci dalla cessione di Lucumi alla Juventus, sono alla ricerca di un centrale mancino per completare la rosa. Questa necessità è stata confermata pubblicamente anche dal direttore sportivo Marco Di Vaio. Possibili sviluppi sono attesi nel corso della settimana.