Tommaso Starace, storico ex magazziniere del Napoli con un’esperienza pluridecennale e amico personale di Maradona, è intervenuto ai microfoni di Salite sulla Giostra per discutere di diversi argomenti, dal passato al presente.
Riguardo ai ritiri estivi, Starace ha dichiarato: “Penso che porterò mia nipote in ritiro, andremo un paio di giorni. I ritiri sono sempre uguali, gli stessi problemi, la distanza da casa, lasciare la famiglia, vivere tutti i giorni con i ragazzi. Un dramma per tutti. I calciatori corrono come i pazzi, c’è chi deve dimagrire, perdere peso“. Ha poi ricordato alcuni ritiri specifici: “Brusson? Che freddo che faceva. Molveno invece fu un ritiro bellissimo. Ho un bel ricordo nel senso umano. La gente del paese veniva a fare le pulizie negli spogliatoi“.
Starace ha poi parlato del suo rapporto con gli allenatori: “C’era Ranieri, un lord. Ma sono legato a tutti gli allenatori, ci devi lavorare quindi devi rispettarli. Ma ti adatti subito alle esigenze di ognuno“. Ha poi citato alcuni giocatori: “Taglialatela non andava in campo se non gli aggiustavo la maglietta come la voleva lui. L’altro è Mertens. Dries è un fratello minore“.
Sulla prossima partita tra Inghilterra e Argentina, Starace ha espresso il suo tifo: “Io tifo per l’Argentina, merita, speriamo bene“. Infine, un commento su Massimiliano Allegri: “Io l’ho avuto come giocatore, in quell’annata la retrocessione non fu colpa dei calciatori. Come allenatore è ottimo“. Sullo Scudetto: “Difficile, ma ci proveranno