Nella trasmissione televisiva Pressing, l’ex arbitro Graziano Cesari ha esaminato un episodio controverso verificatosi durante l’incontro Napoli-Como. La direzione arbitrale di Pairetto è stata oggetto di discussione, in particolare un presunto fallo non fischiato a favore della squadra partenopea.
Cesari ha focalizzato la sua analisi su un episodio avvenuto al 45° minuto, con il Como in vantaggio per 2-1. Ha descritto la caduta in area di rigore del giocatore del Napoli Lang, a seguito di un contatto con Couto e Diao. L’ex fischietto ha sottolineato la somiglianza con una spinta precedentemente verificatasi in Genoa–Manchester City, che aveva coinvolto Kevin De Bruyne.
“Lang cade entrando in area, non trovate similitudini con il discorso della spinta di De Bruyne contro il Genoa? Pairetto dice di alzarsi”, ha commentato Cesari, evidenziando come il fallo, iniziato fuori dal limite, si sia concretizzato all’interno dell’area di rigore. “Il fallo inizia fuori ma la concretizzazione è dentro l’area di rigore. Quindi si sarebbe dovuto fischiare nel punto dove si è concretizzato”, ha sentenziato.
Clemente Russo ha aggiunto di aver notato l’episodio in diretta, menzionando che il telecronista aveva indicato il fallo come avvenuto a diversi metri fuori dal campo. Cesari ha però replicato, affermando che ci sono state due spinte, ma la seconda è stata quella determinante. Ha inoltre invitato a valutare l’uniformità di giudizio, dato il parallelo con la situazione di De Bruyne.
Sandro Sabatini ha concluso la discussione, esprimendo la sua opinione: “Per me è chiaro che Orsato ha dato una linea su questi episodi ed ho visto una certa uniformità sulle spinte”