La recente sconfitta contro il Como ha rafforzato un’impressione già evidente a Genova e durante il precampionato: Scott McTominay appare come una versione ridotta di sé stesso. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, questa condizione è dovuta a un preciso motivo: il giocatore sta vivendo una totale sofferenza fisica, essendo significativamente limitato dalle vesciche che lo affliggono a un piede fin dai ritiri estivi.
Il problema non è di lieve entità; in alcune circostanze, lo scozzese non riusciva nemmeno a indossare gli scarpini a causa di dolori reali. Sebbene ci siano stati alcuni miglioramenti, che gli hanno permesso di scendere in campo, è evidente che sia gli allenamenti sia, di conseguenza, il rendimento nelle partite sono costantemente compromessi. Lo stesso allenatore Allegri ha fornito spiegazioni in merito dopo il match contro il Como.
“La partita di domenica contro il Como ha confermato l’impressione colta già con un ottimo margine di certezza a Genova e ancor prima nel corso del precampionato: McTominay è la controfigura di se stesso. Ma sia chiaro: lo è perché è in totale sofferenza fisica, limitato in maniera decisiva dalle vesciche che lo stanno tormentando a un piede sin dai ritiri. Certe volte non riusciva neanche a indossare gli scarpini, dolori veri. E a dispetto di qualche miglioramento – altrimenti non avrebbe potuto giocare neanche un minuto – è palese che i suoi allenamenti e di conseguenza il rendimento in partita sono sotto scacco perenne.
Anche Allegri ha spiegato la situazione dopo il Como, ma il fatto grave e rilevante è che senza McT il Napoli perde tantissimo in termini di quantità e qualità sia in fase offensiva – soprattutto in zona gol – sia in fase difensiva. In attesa di risolvere il problema, qualcosa dovrà pur accadere. E quel qualcosa potrebbe essere l’inserimento di De Bruyne a centrocampo, magari già sabato con l’Inter”.
La criticità maggiore risiede nel fatto che, senza il vero Scott McTominay, il Napoli subisce una perdita considerevole in termini di quantità e qualità sia nella fase offensiva, specialmente in zona gol dove il contributo dello scozzese è fondamentale, sia nella fase difensiva. Questa situazione di condizione fisica precaria pesa più di qualsiasi discorso di mercato, come è emerso chiaramente nella partita contro il Como.
In attesa di una risoluzione del problema, sarà necessario un cambiamento. Secondo il Corriere dello Sport, una possibile soluzione potrebbe essere l’impiego di Kevin De Bruyne a centrocampo, potenzialmente già a partire dalla sfida contro l’Inter. De Bruyne si presenta in buona forma, capace di gestire il gioco, ispirare i compagni, concludere e creare opportunità. Data la sua condizione attuale, sarebbe difficile escluderlo, soprattutto considerando che finora è partito dalla panchina.
In vista delle due partite ravvicinate contro Inter e Arsenal, che concludono un periodo intenso per il Napoli, sono probabili alcuni cambiamenti nel tridente offensivo e in difesa. Si ipotizza l’inserimento di Alisson e Antonio Vergara nel tridente al posto di Cyril Ngonge e Matteo Politano, o di uno dei due. È atteso anche un cambio sulla fascia sinistra, con Leonardo Spinazzola che potrebbe sostituire Mathias Olivera in almeno una delle due gare. In prospettiva, si attende la prima convocazione di Badiashile e si nota la crescita di Sam Beukema, mentre Rafa Marin continua a non convincere, creando difficoltà nel reparto centrale.