Tra i temi legati a Inter-Napoli, uno riguarda Vergara. In conferenza stampa, Allegri ha espresso la necessità di non caricare eccessive pressioni sul giovane centrocampista azzurro, considerato da molti una potenziale sorpresa per il reparto mediano in assenza di McTominay.
“Vergara sta bene. Dare troppe responsabilità a Vergara bisogna andarci piano. È un buon giocatore, ma credo che abbia 12 presenze nel Napoli. Domenica ho fatto una scelta diversa, più di cinque sostituzioni non potevano fare. Questo non vuol dire che domani non possa giocare”, ha dichiarato Allegri.
Il tecnico bianconero ha quindi lanciato un messaggio che presenta un doppio aspetto. Da un lato, Allegri frena l’entusiasmo: le dodici presenze accumulate non sembrano sufficienti per sostenere il peso di una partita importante come quella di San Siro. Dall’altro, la frase “non vuol dire che domani non possa giocare” lascia aperta la possibilità di un suo impiego. Si tratta di un approccio equilibrato, tipico del tecnico, che con McTominay indisponibile deve trovare soluzioni alternative per il centrocampo, proprio in vista della sfida più impegnativa.
Il nome di Vergara rimane comunque uno dei punti interrogativi della vigilia. Durante la settimana, alcune indiscrezioni lo avevano accostato a una possibile staffetta o a una titolarità a sorpresa. Le parole di Allegri non confermano né escludono questa eventualità; sarà il campo, come di consueto con lui, a fornire la risposta definitiva. Tuttavia, il semplice fatto che se ne discuta evidenzia come il giovane giocatore, partito da zero minuti, sia entrato nel dibattito tattico in casa Napoli. Tutte le dichiarazioni sono disponibili nella conferenza stampa integrale di Allegri