Massimiliano Allegri ha espresso chiaramente il concetto: contro il Bologna l’unica cosa che conta è vincere, pur riconoscendo che non sarà un’impresa facile. Il Bologna è una squadra valida, che ha subito sconfitte immeritate contro la Lazio e in particolare contro l’Atalanta di Sarri, quest’ultima fortunata. Tuttavia, Allegri cerca la sua prima affermazione casalinga, avendo già perso contro il Como e l’Arsenal. Il clima generale, come già evidenziato, è piuttosto teso.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, un dato emblematico delle difficoltà attuali del Napoli riguarda la prevendita dei biglietti. Nella giornata di ieri, sommando i tagliandi venduti agli abbonamenti, si prevedevano circa 41.000 spettatori al Maradona. C’è ancora tempo fino alle 18 per incrementare questo numero, con l’obiettivo di aumentare il sostegno e l’affetto di cui il Napoli ha un disperato bisogno.
Il momento è indubbiamente complicato: si registrano tre sconfitte consecutive tra Serie A (contro Como e Inter) e Champions League (contro l’Arsenal). In classifica, il Napoli ha raccolto 3 punti, accusando un ritardo di 7 lunghezze dalla vetta occupata dalla Lazio, almeno per una notte. La squadra ha segnato 5 gol e ne ha subiti altrettanti, concedendo 61 tiri agli avversari (solo l’Atalanta ne ha incassati di più nel massimo campionato). Emergono lacune in entrambe le fasi di gioco e alcuni errori individuali sono costati cari contro Como e Inter. A ciò si aggiunge una lunga lista di indisponibili, tra cui figurano Anguissa, Alisson e McTominay, e una politica di austerity sul mercato. Il quadro generale presenta tinte decisamente fosche.