Maurizio Criscitelli, presidente del fan club Napoli di Bologna, è intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale, durante la trasmissione Sempre Con Te, per commentare la situazione relativa ai biglietti per la trasferta di Firenze. Criscitelli ha espresso perplessità riguardo alla disponibilità di soli trecento biglietti per il settore ospiti dello Stadio Artemio Franchi, sottolineando come i lavori in corso abbiano creato notevoli difficoltà.
La Fiorentina, infatti, non aveva avviato la vendita in attesa di una decisione da parte del tavolo della prefettura, generando un caos totale. La procedura di acquisto, sia online che nei punti fisici, presentava criticità: nei punti vendita fisici, la configurazione era errata e impediva la vendita ai residenti in Campania, nonostante non vi fosse alcun divieto specifico per questa partita. Criscitelli ha evidenziato una responsabilità non indifferente del concessionario, ma ha esteso la critica all’intero sistema.
Il presidente del fan club ha raccontato la difficoltà riscontrata dai suoi associati: “I biglietti per Firenze li hanno fatti in pochissimi di noi del club di Bologna. Tra biglietterie fisiche e online eravamo una trentina di tifosi pronti a prendere un biglietto, ma abbiamo preso solo due ticket“. Ha inoltre criticato le tempistiche della decisione, arrivata solo nel pomeriggio di giovedì, definendo la gestione della vendita del settore ospiti del Franchi come “non ben definita”.
Criscitelli ha poi allargato il discorso alla gestione degli stadi italiani: “Dobbiamo fare i conti con impianti che non sono moderni. I settori ospiti sono piccoli, impianti fatiscenti”. Ha citato come esempi positivi solo pochi stadi come quello di Udine o l’Allianz Stadium della Juventus, affermando che “più moderno è lo stadio, più è facile gestire l’ordine pubblico”. Ha concluso con una riflessione amara: “Io penso che il tifoso, colui che fa l’abbonamento, compra maglie e biglietti, è sempre messo in disparte”.