Il Napoli sta attraversando un periodo iniziale di stagione estremamente difficile. La squadra azzurra deve recuperare terreno sia in Champions League che nel campionato nazionale. Mentre in Europa le possibilità di accedere alla fase successiva sono concrete, in Italia la corsa Scudetto è ormai da considerarsi definitivamente conclusa.
Sarà un’impresa per gli azzurri centrare la qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo primario fissato all’inizio della stagione. Sotto esame è finito inevitabilmente Giovanni Manna. Quali sono le responsabilità del Direttore Sportivo? In primis, l’acquisizione di Badiashile. La scelta di puntare su un giocatore indubbiamente valido, ma che da anni convive con problemi fisici, appare discutibile considerando che già Buongiorno e Beukema (quest’ultimo ha saltato il ritiro estivo) erano indisponibili.
Il secondo errore grave commesso da Manna si è verificato quando il dirigente ha ingaggiato Okafor per rimpiazzare Kvaratskhelia nella prima stagione di Conte sulla panchina dei campani. Una decisione poco felice, dato che l’ex giocatore del Milan non disponeva di una condizione fisica ottimale.
Per quanto riguarda Gila, uno dei rimpianti del recente mercato, Manna non ha responsabilità dirette. Il Direttore Sportivo aveva raggiunto un accordo con il calciatore, ma la società azzurra non ha acconsentito alle richieste economiche della Lazio. Il difensore centrale avrebbe comunque gradito il trasferimento in Campania.