Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha costruito una gestione di successo del club, raggiungendo importanti traguardi sportivi e mantenendo i conti in ordine. L’imprenditore ha perseguito i suoi obiettivi con una politica attenta e ponderata.
Nel corso degli anni, Aurelio De Laurentiis ha portato a Napoli giovani talenti che si sono poi affermati come calciatori di altissimo livello. Oltre a figure come Lavezzi, Hamsik e Gargano, si ricorda anche Edinson Cavani. Il ‘Matador’, prima del suo arrivo in Campania, era considerato sottovalutato, ma in azzurro ha avuto un’esplosione di carriera. Con Kevin De Bruyne, Aurelio De Laurentiis ambiva a realizzare un acquisto storico.
Kevin De Bruyne è annoverato tra i calciatori più forti e performanti degli ultimi decenni, avendo raggiunto l’apice con il Manchester City. De Laurentiis era convinto che potesse fare la differenza anche nel Napoli e in Serie A. Tuttavia, le aspettative del patron sono state parzialmente disattese. De Bruyne, anche a causa di un lungo infortunio nella stagione precedente, non ha finora convinto pienamente. Possiede qualità eccezionali, è un giocatore di categoria superiore soprattutto per il campionato italiano, ma appare lontano dai suoi picchi, anche per ragioni anagrafiche.
La sensazione è che il nuovo ciclo del Napoli debba basarsi su calciatori come Favasuli, Vergara e Gutierrez, quest’ultimo ceduto in estate con un errore di valutazione. Si tratta di giocatori giovani, con notevoli margini di miglioramento, ma già pronti e dotati di una forte determinazione agonistica. Talvolta, non sono necessari i grandi nomi, ma la competenza giusta. Esistono molti talenti simili a Favasuli nelle serie inferiori o all’estero, che vengono però trascurati. Sarebbe preferibile investire su giocatori come l’ex Catanzaro piuttosto che su campioni affermati in evidente declino.