Nonostante le voci che circolano, la posizione di Allegri al momento non sarebbe in discussione. L’allenatore è protetto da un contratto triennale che prevede 13,5 milioni netti. Tuttavia, il clima all’interno della squadra appare teso, specialmente dopo le dichiarazioni dei calciatori rilasciate a Porto.
Secondo quanto riportato da Repubblica, in casa Napoli si avverte un’atmosfera di contrapposizione interna. La responsabilità ora ricade su De Laurentiis, chiamato a intervenire. Un ritiro punitivo, salvo cambiamenti dell’ultima ora, è previsto nel pomeriggio in un hotel di Pozzuoli, già informato.
La sfida contro la Lazio si prospetta come un test importante per tutti. Repubblica, tramite le parole di Marco Azzi, sottolinea come la panchina di Allegri sia al momento solo in bilico. L’esonero del tecnico livornese è reso più complesso dal suo ricco contratto, che garantisce 13,5 milioni netti complessivi su tre anni. Nonostante ciò, la sua posizione è comunque oggetto di discussione. Allo stadio Do Dragao, Allegri non è riuscito a gestire l’emergenza, con la squadra in calo atletico e i cambi effettuati troppo tardi, quando il risultato era ormai compromesso. La squadra continua inoltre a subire un numero eccessivo di gol, mostrando una difesa priva di equilibrio e una grave disorganizzazione sulle palle inattive. I dubbi sulla tenuta dei giocatori non possono essere attribuiti unicamente alle assenze per infortunio.