L’avvio di stagione complicato del Napoli, guidato da Massimiliano Allegri, ha riacceso il dibattito tattico riguardo la produzione offensiva della squadra. Dopo le recenti dichiarazioni del tecnico toscano sulla carenza di aggressività sotto porta, l’attenzione si sposta sulle opzioni offensive disponibili e sui possibili rinforzi.
Anche Lorenzo Lucca è al centro delle discussioni. Il centravanti, originario di Moncalieri, sta incontrando notevoli difficoltà nell’esprimersi al meglio. Tuttavia, rappresenta un investimento importante per il club, che ha sborsato 35 milioni per assicurarselo dall’Udinese, rendendo necessario trovare soluzioni efficaci. Considerando le sue caratteristiche, l’unico modo per valorizzarlo appieno, basandosi sulle sue prestazioni passate, è sfruttare i suoi 2 metri di altezza, ovvero la sua specialità nel gioco aereo.
Lucca, infatti, potrebbe rivelarsi determinante in un’area di rigore affollata, dove il Napoli ha faticato a superare le difese avversarie. La sua elevazione e il suo tempismo nel colpo di testa possono fare la differenza. Allegri, noto per il suo pragmatismo e per la predilezione verso centravanti capaci di fare reparto e occupare gli spazi, è consapevole che sarebbe necessario un riassetto tattico. Un’ipotesi potrebbe essere il 4-4-2, modulo in grado di generare numerosi cross in area. In alternativa, un 4-4-1-1 con una seconda punta abile a sfruttare i suoi appoggi potrebbe funzionare. In situazioni estreme, potrebbe anche essere schierato in tandem con Hojlund