Il Napoli sta vivendo giorni di sperimentazione a Castel Volturno, con l’obiettivo di trovare soluzioni alternative in vista della ripresa del campionato. Le problematiche legate agli infortuni stanno spingendo Massimiliano Allegri a rivedere gli schemi, trasformando la necessità in opportunità.
A Radio Marte, il giornalista Pasquale Tina ha analizzato le possibili evoluzioni tattiche: “Che modulo utilizzerà il Napoli dopo la sosta, considerando che Allegri stava lavorando sulla difesa a tre ma adesso si sono fatti male ben due esterni come Mathias Olivera e Costantino Favasuli? L’idea è quella di un Napoli che cominci la partita con la difesa a quattro ma costruendo a tre in fase di possesso, una cosa provata molto a Castel Volturno in queste settimane”.
Tina ha poi aggiunto che gli infortuni di Favasuli e Olivera non stravolgerebbero i piani: “Se giocassi a tre dal primo minuto, infatti, dovresti mettere Sam Beukema o Luca Marianucci come braccetto, con Giovanni Di Lorenzo o Matteo Politano a fare l’esterno destro e Spinazzola il sinistro, dov’è però l’unico di ruolo e avrebbe bisogno di un ricambio”.
La soluzione per la fascia sinistra potrebbe arrivare da un impiego inedito di Noa Lang: “Anche per questo, il Napoli dovrebbe cominciare a quattro. Va poi considerato che Noa Lang, nelle idee dello staff, può fare il ‘quinto’ a sinistra, giocando come esterno a tutta fascia. L’olandese avrebbe anche molto campo dal suo lato, in questo modo. È una soluzione che è stata provata un po’ già a Castel di Sangro. Si tratta però di una soluzione particolare e Lang deve tornare dalla sosta: difficile che Allegri riesca ad implementarla da un giorno all’altro”.