Il trasferimento di Luis Hasa dal Napoli al Frosinone ha generato sorpresa. Il giovane centrocampista, classe 2004, era considerato un talento da Giovanni Manna, il quale tuttavia ne ha disposto la cessione a titolo definitivo alla società ciociara per una cifra vicina ai 4.5 milioni di euro, con Zerbin incluso nell’operazione.
La domanda che sorge spontanea è se questa operazione sia stata vantaggiosa. Per il Napoli, la perdita di un giocatore giovane e di qualità è innegabile. Hasa sta trovando spazio con il contagocce nel Frosinone, avendo collezionato solo due presenze in Serie A per un totale di 44 minuti giocati, entrando dalla panchina contro Juventus e Genoa.
Paradossalmente, il centrocampista avrebbe potuto avere maggiori opportunità di mettersi in mostra a Napoli, data l’emergenza infortuni che ha colpito la squadra partenopea. La possibilità di giocare in una big e di accumulare minuti preziosi, magari anche in Champions League, sembra sfumata. Ora Hasa rischia di vedere vanificato il suo potenziale, dovendo accontentarsi di scampoli di partita in una squadra che punta alla salvezza.