L’Avellino ha ottenuto una netta e prestigiosa vittoria contro la Sampdoria nel match valido per la sesta giornata del campionato di Serie B. La partita, disputata allo stadio Partenio-Adriano Lombardi, si è conclusa con il punteggio di 4-1 per i padroni di casa, con la maggior parte delle reti segnate nel primo tempo. L’incontro ha visto la partecipazione di 10.591 spettatori. Con questo risultato, l’Avellino di Alessandro Nesta sale a 10 punti in classifica, posizionandosi al quarto posto, mentre la Sampdoria di Bernardo Corradi rimane nella zona playout con 4 punti.
La gara è stata subito vivace. Al 12′ minuto, un cross di Moruzzi dalla sinistra è stato sfruttato da Walid Cheddira, che di testa ha anticipato Gartenmann e ha insaccato il pallone nell’angolo lontano, portando l’Avellino in vantaggio per 1-0. La reazione della Sampdoria è stata di breve durata. Al 18′, Lorenzo Insigne, servito da Lauritsen, ha pareggiato i conti con un destro angolato da fuori area che si è infilato sotto l’incrocio dei pali, rendendo vano il tentativo di Martinelli di bloccare il tiro (1-1). Due minuti dopo, al 20′, Raffaele Russo ha servito al centro Martin Palumbo, il quale è arrivato da dietro e ha depositato in rete il gol del 2-1. Al 24′, Moruzzi ha nuovamente crossato e Russo ha anticipato l’uscita del portiere Vindahl, segnando di testa il 3-1, gol confermato dal VAR.
Al 29′ minuto, un errore di Makoumbou, pressato al limite dell’area, ha portato al recupero palla da parte di Michele Besaggio. Quest’ultimo, con un sinistro rasoterra, ha battuto il portiere sul primo palo, fissando il punteggio sul 4-1. In soli ventinove minuti, sono stati segnati cinque gol, quattro dei quali a favore dell’Avellino.
Nella ripresa, l’allenatore della Sampdoria, Corradi, ha apportato modifiche tattiche, inserendo Ferrari al posto di Karamoh già all’intervallo, e successivamente Tutino, Depaoli e Begic. La Sampdoria ha tentato di aumentare la pressione offensiva, con Insigne che ha provato nuovamente un tiro da fuori, ma Martinelli non è stato più chiamato in causa in modo significativo. L’Avellino, guidato da Nesta, ha gestito il vantaggio, effettuando sostituzioni come quelle di Favilli e Faticanti per Cheddira e Palmiero, e ha concluso la partita senza concedere ulteriori spazi agli avversari.