Massimiliano Allegri potrebbe rinunciare alla buonuscita da parte del Milan, pari a 12 milioni di euro, per poter accettare la panchina del Napoli. Questa eventualità, secondo quanto riportato da Il Mattino, aprirebbe la porta a un contenzioso legale per recuperare la somma dovuta. La situazione in casa Milan è descritta come caotica, ma l’allenatore livornese non intenderebbe lasciarsi sfuggire l’opportunità di allenare il club partenopeo per questioni di ripicca. Nonostante sia considerato una figura controversa nel calcio italiano, Allegri è consapevole delle dinamiche attuali.
Per formalizzare l’accordo con il Napoli, dove il suo stipendio passerebbe da 5.3 milioni netti a 3.5 milioni netti, Allegri deve prima risolvere la sua posizione con il Milan. La trattativa per la buonuscita, che vedrebbe Allegri richiedere 6 milioni dei 12 totali, non si sblocca. Il giornalista Pino Taormina, su Il Mattino, ipotizza che l’allenatore potrebbe decidere di non rinunciare alla cifra e perseguirla per vie legali, piuttosto che farsi bloccare da questioni personali.
Si aggiunge anche la questione del danno d’immagine per il licenziamento comunicato tramite i media. Questi elementi potrebbero costituire materia per un tribunale, a meno di un intervento risolutivo da parte di Scaroni. La cifra richiesta per il tecnico e il suo staff ammonterebbe a 6 milioni. Il Mattino conclude suggerendo che, in assenza di accordo, Allegri potrebbe rinunciare a tutto, emulando quanto fatto da Antonio Conte in passato.