Stefano Sorrentino, ex portiere, è intervenuto durante la trasmissione ‘Terzo Tempo Champions’ su Televomero.
“Il Napoli aveva disputato una buona gara fino all’errore di Politano, ma le partite possono evolvere in modo diverso. Non mi è sembrato il Napoli che conosciamo, considerando la qualità dei giocatori a disposizione.
Hojlund mi ha impressionato positivamente per la sua combattività e le occasioni create. Tuttavia, in Champions League, anche le opportunità meno nitide devono essere capitalizzate per segnare. Giocare sul campo del Villarreal non è mai semplice; lo stadio è molto caldo e subire due reti in pochi minuti rende la situazione ancora più complicata. Il Napoli è poi scomparso dal gioco, mentre gli avversari hanno chiuso la partita nel finale. Ci sono pochi aspetti positivi. Non comprendo la scelta di impiegare Politano come esterno a tutta fascia, data la sua propensione offensiva. Allegri ha apportato molte modifiche. Il Napoli è una formazione solida e mi aspettavo un rendimento superiore, soprattutto considerando che il Villarreal non sta attraversando un buon momento in campionato. Personalmente, non avrei modificato la posizione di De Bruyne rispetto a quella recente, dove ha mostrato prestazioni simili a quelle del Manchester City. Avrebbe dovuto supportare Politano sulla fascia, ma per un giocatore di 35 anni è un compito arduo.
Riguardo a Milinkovic-Savic, non è lui il responsabile della sconfitta del Napoli. Tuttavia, non sono sicuro che la sua stazza o il suo stile di gioco lo pongano in una posizione arretrata. A mio avviso, un portiere di alto livello in Champions League potrebbe intervenire sull’errore di Politano. Può intuire la traiettoria. Lui, però, non ha grandi colpe. Sul secondo gol, invece, appare quasi sorpreso dal tiro. Se poi si subiscono tre gol su tre tiri in porta, per un portiere questo rappresenta un campanello d’allarme