Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sul Napoli

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sul Napoli

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Rafa Marin: “Mi sento più a mio agio quest’anno”

Rafa Marin, difensore del Napoli, parla del suo feeling con Allegri e del passato con Conte. “Mi sento più a mio agio quest’anno”. L’obiettivo è restare a lungo in azzurro.
Rafa Marin: "Mi sento più a mio agio quest'anno" Rafa Marin: "Mi sento più a mio agio quest'anno"

Rafa Marin si prepara ad affrontare il Villarreal, squadra in cui ha militato la scorsa stagione in prestito. Alla vigilia dell’incontro di Champions League, il difensore del Napoli ha rilasciato dichiarazioni al quotidiano spagnolo As, parlando della sua esperienza in azzurro, del primo anno con Conte e del suo attuale tecnico, Allegri.

Il centrale spagnolo ha espresso un giudizio diplomatico sul confronto tra i due allenatori. Riguardo ad Allegri, ha sottolineato la sua predilezione per il possesso palla e il gioco palla a terra, uno stile che, a suo dire, non può che piacere a un giocatore spagnolo. Ha poi aggiunto una frase significativa: “Sia Allegri che Conte sono allenatori eccezionali, non ho nulla da dire di negativo su di loro. Tuttavia è evidente che quest’anno mi senta di più a mio agio”.

Ripensando alla stagione dello scudetto con Conte, Marin ha ammesso di essere consapevole della forte concorrenza, ma di non aver previsto un impiego così limitato. Nonostante le difficoltà, quel periodo si è rivelato fondamentale per la sua crescita sia mentale che fisica, tanto da sentirsi oggi “molto più pronto”.

Nell’ultima partita contro il Frosinone, Marin è stato schierato titolare nella difesa a tre. Le pagelle del Napolista lo hanno inserito tra i giocatori recuperati dal nuovo modulo, definendo Allegri come “allenatore che recupera talenti perduti, da Rafa Marin a Badiashile”.

Dopo l’esperienza in prestito in Spagna, il giocatore non ha avuto esitazioni sul suo futuro: “il mio obiettivo è sempre stato il Napoli”, e auspica di poter rimanere a lungo. La dirigenza del club, durante l’estate, aveva deciso di puntare su di lui, con l’intenzione di ripetere l’operazione di recupero di un giocatore come Gabbia.

Marin ha espresso parole di stima anche nei confronti di Amir Rrahmani, suo compagno di reparto, che lo sta supportando nella guida della difesa. Unico rammarico, non aver potuto partecipare ai festeggiamenti per il centenario del club. Vincere un trofeo nell’anno dei cento anni, ha commentato, sarebbe stato ancora più speciale.

Riguardo all’avversario di domani, il Villarreal, Marin ha riconosciuto la validità del gioco espresso dalla squadra spagnola, sottolineando come i risultati positivi siano frutto di un ottimo calcio praticato da anni. Ha scherzato sul fatto di non aver rivelato segreti ad Allegri, dato che le dinamiche calcistiche cambiano rapidamente. Tuttavia, ha voluto mettere in guardia i compagni su alcuni giocatori chiave del Villarreal, consigliando di prestare particolare attenzione a Moleiro, oltre a Gerard Moreno e Ayoze.

Gerard Moreno è stato anche indicato come uno dei due “uomini della notte” da Raul Albiol, ex compagno in entrambe le squadre, il quale ritiene che il Napoli possa raggiungere i playoff di Champions League. Si ipotizza che Allegri possa apportare qualche modifica alla formazione iniziale. Nel frattempo, il presidente De Laurentiis, da Roma, ha commentato con soddisfazione il ritorno alla difesa a tre: “Finalmente si è rimesso a tre dietro”

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Napoli, Anguissa si allena parzialmente col gruppo in vista della Champions

Napoli, Anguissa si allena parzialmente col gruppo in vista della Champions

News successiva
Villarreal-Napoli: Di Lorenzo a sinistra, Politano a destra?

Villarreal-Napoli: Di Lorenzo a sinistra, Politano a destra?