Paolo Condò ha evidenziato in poche righe le ragioni dietro la situazione attuale. L’allenatore Massimiliano Allegri sembra essere caduto nella trappola, fidandosi di De Laurentiis e Manna, e sottovalutando le motivazioni che hanno spinto Antonio Conte a rinunciare a un ingaggio considerevole. Il punto interrogativo riguarda la natura del Napoli come azienda, con Allegri che rischia di uscirne con gravi conseguenze.
Secondo quanto riportato da Condò sul Corriere della Sera:
“Allegri non ha capito che Conte s’era chiamato fuori dal Napoli perché considerava la rosa decotta («non accompagno un morto»), e così si ritrova in mano un garbuglio che può chiudere la sua carriera ad alto livello: dopo il ritorno infelice alla Juve e il crac finale al Milan, un esonero a Napoli ne segnerebbe il declino. Si parla di De Bruyne ma l’uomo che più gli manca oggi è Vergara in quanto sangue fresco, e destabilizzante, dentro a un inconcludente trantran. Il Bodo è pericoloso pure in trasferta e questa gara è un dentro o fuori”