Il rientro di Vergara è ormai imminente e, in casa Napoli, il tecnico Massimiliano Allegri sta studiando nuove soluzioni tattiche per le seconde frazioni di gioco. Se in precedenza si era ipotizzato un assetto più prudente, la direzione intrapresa dall’allenatore livornese sembra orientata verso un approccio più audace.
L’idea dei “Fab 5” potrebbe rappresentare una vera rivoluzione a gara in corso, volta a massimizzare la profondità della rosa e l’impatto dei giocatori quando i ritmi si abbassano e gli avversari concedono spazi. Oltre al terzetto di centrocampo composto da Lobotka, Anguissa e McTominay, l’attenzione si concentra sulla qualità di Kevin De Bruyne e sulla vivacità del rientrante Vergara, già reintegrato in gruppo.
Con i tre centrocampisti a fungere da schermo e garantire solidità alla squadra, pur con possibilità di inserimento, Allegri potrebbe avere la libertà di schierare il genio e la verticalità di Kevin De Bruyne. Il fantasista belga, agendo da raccordo tra i reparti, avrebbe il compito di inventare e servire la coppia d’attacco composta dal rientrante Vergara, pronto a sorprendere le difese avversarie, e Hojlund, terminale offensivo con peso e capacità di giocare in profondità.
Questa configurazione non sarebbe più un semplice piano B, ma una vera e propria arma tattica. I “Fab 5” rappresentano la risposta di Allegri a chi invoca maggiore coraggio: una formula che unisce la solidità del suo centrocampo a tre all’esplosività di una trequarti e un attacco di alto profilo. Qualora la partita si presentasse bloccata, la soluzione sarebbe già pronta.