Il presidente del Napoli Basketball, Matt Rizzetta, ha condiviso la sua visione strategica in un’intervista, sottolineando l’importanza di un approccio che rispetti la cultura locale. “Ho cercato Napoli perché volevo migliorare una comunità e dare un valore aggiunto ad una piazza già importante e conosciuta che non aveva avuto la crescita che meritava nel basket”, ha affermato Rizzetta, evidenziando come negli ultimi 15 mesi abbia cercato di integrare una mentalità commerciale e imprenditoriale americana senza snaturare l’identità partenopea.
Rizzetta ha rivelato di aver incontrato De Laurentiis, esprimendo grande stima reciproca e confermando che alcune delle strategie del Napoli Basketball sono ispirate proprio al patron del calcio. “C’è molta stima, certe nostre idee e strategia che sono ispirate alle sue”, ha dichiarato. Il progetto ambizioso e polisportivo include anche il calcio, considerato un “oro nella nostra visione”. Rizzetta ha specificato che l’obiettivo è di arrivare nel calcio entro qualche anno, sia tramite la SSC Napoli, sia esplorando “altre strade”, pur ribadendo il suo impegno anche a Campobasso.
Il presidente ha anche raccontato la visita al Ospedale Santobono, un’esperienza che gli ha fatto comprendere “la vera importanza della vita, che è fragile e imprevedibile”. Rizzetta ha inviato un saluto ai ragazzi sofferenti e alle loro famiglie.
Riguardo al progetto sportivo, Rizzetta ha definito il percorso come “ambizioso e serio senza strafare”. L’emozione di vedere il nome Napoli Basketball all’apice d’Europa è stata forte. “Qui mi sento a casa e sono qui per dare il massimo senza promettere nulla”, ha aggiunto, sottolineando l’impegno del club in questi 15 mesi per dimostrare serietà. Ha poi chiesto “l’unità tra tutti noi”, trovata finora, e ha menzionato la gestione delle dinamiche comunicative in una piazza “esigente in modo positivo”.
L’intervento di Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basketball, è avvenuto poche ore prima del match di Eurocup tra Napoli e Tofas