Il Napoli Primavera ha conquistato una vittoria per 3-1 contro lo Spezia, ottenendo tre punti fondamentali per la classifica del campionato. Al termine della gara, il tecnico Antonio Nocerino ha condiviso le sue impressioni.
Nocerino ha dichiarato: “La squadra sta crescendo, il nostro pensiero è questo. Cercare di mettere un pezzo in più allenamento dopo allenamento e non accontentarci, oggi mi è piaciuta anche la sofferenza“. Ha poi aggiunto che la partita è servita anche per allenare i giocatori, ammettendo che chi ha giocato molto ha abbassato il ritmo per via delle poche energie. “Ma la squadra ha portato a casa i tre punti anche in un modo diverso e cioè abbassandoci. I ragazzi stanno migliorando e assimilando anche sulla doppia fase” ha concluso.
Riguardo agli aspetti tattici, Nocerino ha spiegato: “Possiamo farlo, ma senza abbassare il ritmo. Questo deve essere alto e intenso, non possiamo permetterci di abbassare il ritmo, anche le altre squadre che sono preparate provano a mettere ritmo. I ragazzi devono migliorare la propria condizione, hanno la qualità e devono metterla al servizio della squadra. Dobbiamo provare a metterli tutti in condizione con un ritmo alto” ha affermato.
Analizzando i cambi, il tecnico ha sottolineato: “La squadra può migliorare, chi è subentrato deve entrare in un contesto che vede la nostra squadra andare sempre a mille all’ora, quindi bisogna alzare i giri. Hanno tantissima qualità, l’obiettivo nostro è mettere minuti e metterli in condizione in vista del prossimo match di mercoledì“. Ha poi specificato che la partita è anche un preallenamento per il prossimo impegno, e l’unico modo per migliorare è farli giocare. “Si tratta anche di un preallenamento per il prossimo impegno, l’unico modo è farli giocare e metterli dentro, anche Saviano. Dobbiamo avere sempre umiltà, i giocatori di qualità devono mettersi a disposizione del gruppo, poi le caratteristiche e le qualità che hanno fa sì che ogni giocatore può dare un importante contributo” ha aggiunto.
Infine, sulle indicazioni date in inglese a Melnyk, Nocerino ha commentato: “Lo vedo bene, noi abbiamo una determinata strategia e a volte li metto a piede invertito. Sono bravi, ma sono ancora un po’ timidi e io gli dicevo di essere più intraprendente, provare giocate di qualità che hanno e farmele vedere, non voglio giocatori robotici ma giocatori che si prendono la responsabilità” ha concluso.