Nel calcio, come nella vita, i rimpianti possono emergere da episodi apparentemente minori, ma che si rivelano determinanti per l’andamento di un’intera stagione. Il Napoli, fermo al decimo posto in classifica, ha visto sfumare l’opportunità di raccogliere sei punti cruciali in due incontri di cartello, contro Inter e Roma.
Due situazioni in particolare hanno segnato il cammino degli azzurri. A San Siro, contro l’Inter di Chivu, Zambo Anguissa si è trovato a un passo dal siglare il gol del 3-2 in un momento in cui la partita era sul 2-2. Poco dopo, però, è stato Lautaro Martinez a trovare la rete decisiva per i nerazzurri. Un’occasione mancata che avrebbe potuto cambiare le sorti di quel match.
Un altro rimpianto significativo riguarda la sfida casalinga contro la Roma. Sul punteggio di 2-0, Matteo Politano ha avuto la palla per realizzare il 3-0, un gol che avrebbe probabilmente chiuso la partita e spento le speranze di rimonta giallorosse. Invece, la gara è terminata con un beffardo 3-3, con la squadra di Balerdi che ha completato la rimonta.
Questi due episodi, se trasformati in gol, avrebbero significato cinque punti in più in classifica. La narrazione attorno al Napoli, spesso condizionata dai risultati, potrebbe essere diversa analizzando le prestazioni, specialmente nei big match, dove la squadra ha dimostrato di poter competere, ma dove i dettagli e la sfortuna hanno giocato un ruolo chiave.