Dopo il risultato di Monza-Napoli 1-4, molti quotidiani sembrano concordare sul fatto che il concetto di “corto muso” sia ormai superato. Questa osservazione sembra riecheggiare le parole di Landucci, vice di Allegri, che ha espresso disappunto per le critiche rivolte al suo allenatore. A nostro avviso, questa posizione appare come una forma di sudditanza culturale nei confronti dell’opinione calcistica dominante, un atteggiamento inaspettato.
Il Corriere della Sera, attraverso la penna di Monica Scozzafava, ha commentato la vittoria del Napoli a Monza, sottolineando come la squadra abbia realizzato undici gol nelle ultime tre partite. Ci si chiede se i critici di Allegri continueranno a parlare di “blocco basso”.
La giornalista prosegue affermando che, nonostante l’avversario fosse il Monza, una squadra con grande energia ma meno qualità, il Napoli ha mostrato una reazione significativa in un periodo stagionale complesso. La squadra ha segnato quattro reti, riuscendo a mantenere la rotta anche di fronte a difficoltà come l’infortunio di Stanislav Lobotka dopo soli quindici minuti dall’inizio della partita. Questa prestazione conferma il buon momento già visto contro la Roma.
Scozzafava aggiunge poi un ulteriore passaggio: nonostante Matteo Politano e Mathias Olivera abbiano sprecato occasioni in fase iniziale, il risultato finale di quattro gol segnati dimostra che il “corto muso” è ormai un affare dimenticato.