Attorno alla realizzazione del Napoli centro sportivo si registra un certo fermento, che appare tuttavia sproporzionato. La creazione di una nuova struttura, infatti, dovrebbe rappresentare la normalità per un club calcistico. Inoltre, un centro sportivo di per sé non è in grado di risolvere problematiche legate alla fase difensiva o all’intensità a centrocampo della squadra.
Si attende una firma nei prossimi giorni, ma non si tratterà dell’acquisto definitivo dei terreni. Verrà sottoscritto un preliminare d’acquisto, mentre le modalità di pagamento sono ancora oggetto di definizione. I terreni in questione appartengono a tre distinti proprietari, il che richiederà ulteriore tempo. Rimane perplessità riguardo l’elevato interesse dei tifosi del Napoli per questo specifico passaggio.
Secondo quanto riportato da Repubblica, con un approfondimento di Pasquale Tina, il futuro centro sportivo sorgerà a Qualiano, nell’area Nord di Napoli, e comprenderà dieci campi. Se non vi saranno imprevisti, l’inizio dei lavori potrebbe avvenire nel febbraio 2027, ma si tratta di una prospettiva ancora da confermare.
La bozza di contratto relativa ai terreni, che coprono un’area di 13-14 ettari, è stata trasmessa ai legali dei venditori per una revisione dettagliata. Qualora non emergessero ulteriori ostacoli, il Napoli potrebbe procedere con la firma del preliminare d’acquisto, con le modalità di pagamento ancora da stabilire, già nella prossima settimana.
L’acquisizione dei terreni darà il via all’iter burocratico necessario per accelerare i lavori. Verrà attivata la procedura Zes (Zona Economica Speciale) per velocizzare le tempistiche e ottenere il cambio di destinazione d’uso dei terreni, attualmente classificati per uso agricolo.
Questo progetto segna quindi un potenziale addio a Castle Volturno, struttura sportiva che è stata oggetto di critiche sia da parte di Demme sia di Behrami