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Juventus-Napoli: le scelte di Spalletti e Allegri, Rrahmani titolare

Probabili formazioni per Juventus-Napoli, big match della decima giornata di Serie A. Le due squadre, appaiate a 14 punti, arrivano da momenti di forma opposti. Spalletti ritrova Rrahmani e Anguissa, mentre Allegri deve fare i conti con l’assenza di Lobotka.
Juventus-Napoli: le scelte di Spalletti e Allegri, Rrahmani titolare Juventus-Napoli: le scelte di Spalletti e Allegri, Rrahmani titolare

All’Allianz Stadium di Torino si disputa un incontro di cartello valido per la decima giornata del Campionato. La graduatoria evidenzia l’equilibrio tra Juventus e Napoli, entrambe a quota 14 punti dopo nove partite. Gli azzurri occupano il settimo posto grazie a una migliore differenza reti, mentre i bianconeri sono ottavi. Il momento di forma delle due compagini è tuttavia divergente: il Napoli ha recentemente sconfitto il Monza con un netto 4-1, mentre la Juventus ha subito la terza sconfitta stagionale. La direzione arbitrale è affidata a Simone Sozza di Seregno, con Meraviglia al VAR e Gariglio all’AVAR.

La recente battuta d’arresto contro il Genoa ha indotto la società e mister Spalletti a disporre il ritiro anticipato della squadra da venerdì fino alla sfida contro il Napoli, a seguito di un confronto tra l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e i giocatori. L’obiettivo è una pronta reazione sul terreno di gioco. La lista degli indisponibili, tuttavia, limita le opzioni per Spalletti, che deve rinunciare a Yildiz, Locatelli, Thuram, Conceicao, Nico Gonzalez, Celik, Ekhator e Grabara. Nonostante il recente mutamento del modulo tattico, il tecnico toscano sembra orientato a ripristinare un più aggressivo 4-3-3, con scelte quasi obbligate.

A centrocampo, la linea sarà composta da McKennie, Douglas Luiz e Koopmeiners, quest’ultimo in vantaggio su Sarr. La difesa, davanti a Vicario, vedrà Kalulu sulla destra e Kelly sulla sinistra, con la coppia centrale formata da Bremer e Lucumí. In attacco, il ballottaggio riguarda Kolo Miani e Woltemade, con Zhegrova a destra e Boga a sinistra, quest’ultimo in competizione con Alajbegovic.

JUVENTUS (4-3-3): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Kelly; McKennie, Douglas Luiz, Koopmeiners; Zhegrova, Kolo Muani (Woltemade), Boga (Alajbegovic). Allenatore: Spalletti.

Anche la situazione in casa Napoli presenta delle criticità, con prestazioni altalenanti e un numero elevato di reti subite. La recente vittoria contro il Monza, seppur convincente, è macchiata dall’ennesimo infortunio: Lobotka sarà assente per circa due mesi, riducendo ulteriormente le opzioni a centrocampo per Allegri. L’allenatore livornese sarà assente dalla panchina per scontare il secondo turno di squalifica, venendo sostituito da Marco Landucci. Nel 4-3-3 proposto, il dubbio principale riguarda la porta: dopo l’ottima prestazione di Monza, Milinkovic-Savic si candida per un posto da titolare a Torino. Le numerose assenze – tra cui Buongiorno, Badiashile, Favasuli, Lobotka, Neres, Alisson Santos – rendono le scelte del tecnico quasi obbligate. In attacco, si conferma il tridente Politano–Hojlund–Lang, con la speranza di recuperare dal primo minuto Rrahmani e Anguissa, reduci da lievi malanni influenzali.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Hojlund, Lang. Allenatore: Allegri (squalificato, in panchina Landucci).

Nei precedenti 3 incontri interni contro il Napoli, la Juventus ha mantenuto la porta inviolata. Tuttavia, i partenopei sono rimasti imbattuti in 4 degli ultimi 5 confronti nel girone d’andata di Serie A contro i bianconeri.

La Juventus ha una media punti di 1,3 a partita in casa in Serie A da maggio, con soli 2 successi, 2 pareggi e 2 sconfitte. L’ultima volta che i bianconeri hanno perso due gare casalinghe consecutive in campionato risale a marzo 2011, con Delneri in panchina.

Il ko di Genova è stato il terzo per la Juventus in questo campionato. Solo una volta negli ultimi 35 anni i bianconeri hanno registrato 4 sconfitte nelle prime 10 partite stagionali di Serie A: nel 2015/16, annata poi conclusa con lo scudetto, sotto la guida di Allegri.

Il Napoli ha aperto le marcature in 7 delle 9 partite di questo avvio di Serie A, un dato in linea con Milan e Frosinone e inferiore solo alla Lazio (8). Ciononostante, i partenopei hanno dilapidato 7 punti da situazioni di vantaggio; l’ultima volta che hanno fatto peggio nelle prime 10 gare stagionali risale al 2010/11 (9).

Soltanto Trapattoni con 402 presenze vanta più panchine in Serie A con la Juventus rispetto a Massimiliano Allegri, che ne ha accumulate 302. L’allenatore del Napoli ha ottenuto solo una vittoria nelle ultime 7 sfide contro i bianconeri, con 3 pareggi e 3 sconfitte.

Solo Simeone (395), Mastantuono (383) e El Bilal Touré (381) hanno giocato più minuti in casa senza segnare rispetto a Kolo Muani (359) tra gli attaccanti in questa Serie A. Il centravanti bianconero ha realizzato un solo gol negli ultimi 21 tiri in casa, considerando anche la stagione precedente.

Rasmus Hojlund ha segnato la sua ultima doppietta in Serie A nel dicembre 2025 proprio contro la Juventus. Il danese vanta 24 gol nella competizione dal suo esordio nel 2022/23, e solo Kvicha Kvaratschelia (28) e Matias Soulé (26) hanno fatto meglio prima di compiere 24 anni.

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